La Fetida Rassegna emana sempre il suo fetore, che con il tempo aumenta di intensità, ma noi purtroppo ci siamo autoinflitti la pena di fare la decostruzione linguistica e concettuale delle menzogna che in quantità industriale e sulla base del principio goebbelsiano che a ripeterle le menzogne vengono percepite dalle menti pigre come fossero verità. Mi scusa per il titolo blasfemo, mettendo a confronto da una parte la Guida Suprema e dall'altra un Genocida acclarato. La Guida Suprema a me appare un'autorità religiosa, se non proprio un sant'uomo, che quelli ai quali noi cattolici siamo abituati. Prova ne sia che è stato il primo a riconoscere come giuste le manifestazioni di popolo finchè e se si trattava di proteste per il carovita, dovuto non alla Guida Suprema o al governo iraniano, ma a 46 anni di sanzioni, che colpiscono il popolo, sempre e soltanto un popolo, incitandolo in questo modo alla ribellione contro qualsiasi governo si trovi a governare una situazione così difficile. È dunque grande l'ipocrisia e la malvagità di chi prima affama un popolo, e poi lo scaglia contro il suo governo legittimo, che non è certo responsabile della fame indotta dalle sanzioni. Il nostro Superiore Occidente, quello dei "diritti umani" e della "libertà", e della "democrazia" da esportare con le guerre, è infinitamente ipocrita nel non riconoscere questo dato evidente ed elementare: sanzioni e blocchi colpiscono i popoli, non i loro governi, che piuttosto le sanzioni rafforzano, producendo un regime emergenziale perpetuo!
– Non leggo e commento le porcherie che scrive un personaggio che mi suscita lui raccapriccio ogni volta che mi ci imbatto.
• Pensa e guarda ai "pregiudizi" tuoi, non a quelli degli altri! Di questo personaggio, che andava a fare lezione all'università con la bandiera di Israele, a quanto se ne legge sul web; noi non c'eravamo!, riesce incredibile la sua sicumera per la quale non si pone mai il minimo dubbio sulla realtà delle cose. Una persone normale ha le sue normali certezze, ma non ha mai una convinzione assoluta di essere sempre nel giusto, escludendo qualsiasi evidenza in senso contrario. Non è il solo ad esser fatto così! Sembra essere una caratteristica tribunale, l'essere una "setta" che è propria - dicono - dell'ebraismo antropologico che del giudaismo talmudico e religioso. Ho notato più volte questo atteggiamento, in particolafre in questo personaggio, e la cosa mi produce sconcerto: ha poco senso occuparsene.
– Nell'elenco dei morti, che sarebbero stati di ebrei, in vaire circostanze, mancano però le centinaia di miglia di morti, in gran parte donne e bambini, prodotti dal "pregiudizio ebraico". Come controparte la Commissione parlamentare potrebbe audire la dott.ssa Albanese, relatrice speciale dell'Onu, ma non sembra che una simile faziosissime commissione di regime sia intenzionata. Ove fosse, esiste azione e reazione... Che è poi quella che rivendica l'ebraismo del 7 Ottobre: ne hai uccisi mille dei miei, ed io ne uccido un milione dei tuoi! Grottesco, ma è così!
– Si confonde volutamente e dolosamente fra tre concetti diversi. cronologicamente e logicamente distinti:
1) Antisemitismo, che nasce dalla rivoluzione francese, ed è una iniziale reazione alla equiparazione dei diritti, pergli ebrei, cosa inizialmente non gradita: oggi gli ebrei non hanno minori diritti, ma ne hanno di più rispetto agli altri cittadini; oggi, in questo senso, l'antisemitismo non esiste, e se ne fa un uso strumentale per respingere qualsiasi legittima critica venga fatta, sopratto alla fondazione dello stato di israele, della sua legittimità, della sua politica.
2) Antigiudaismo ha carattere religioso ed è connesso con la crocefissione di Gesù Cristo che i Vangeli imputano ai giudei. Nei secoli alla riprovazione religiosa si accompagna una reazione di carattere sociale dovuto a mestieri esercitati dai soli ebrei, o in prevalenza dagli ebrei. I casi precedenti di avversione religiosa (Egitto, Babilonesi) hanno carattere più mitologico che storico. Nel Talmud Ges+ Cristo è un malfattore e sua madre Maria una prostituta.
3) Antisionismo è cosa assai recente che si lega per un verso con la politica coloniale dell'Impero britannico che aveva interesse ad inserire un cuneo nel Medio >Oriente, per congiungere le terre dell'Imperia indiano, e per l'altro con il dibattito sul nazionalismo che si sviluppo nella seconda metà del XIX secolo, e da cui emerse il sionismo che fin dalla sua origine, dal suo primo insediamento in Palestina, nel 1882, aveva carattere razzista, dovenuto sempre più evidente ed esplicito, fino all'odierno "genocidio" della popolazione di gaza e Cisgoardania, apertamente rivendicato e dichiarato da esponenti governativi e religiosi.
Nel 1897 con Bernard Lazare si ha la prima storia dell'Antisemitismo, con l'uso del termine "antisemitismo", Vi si dice in una sua pagina che se in effetti durante tutti i secoli e presso tutti i popoli gli ebrei hanno suscitato avversione, più o meno grave e violenta, questo dovrebbe indurre gli stessi ebrei a porsi loro qualche domanda, e non ad incolpare il mondo intero e tutti i popoli della terra, che se non amano gli ebrei, non possono per questo venire criminalizzati.
– È altamemte sospetto ed inquietante che la Commissione parlamentare abbia voluto sentore questo faziosissimo signore, sionista notorio, e non altri seri studiosi.
– Come che vadano le cose, sul piano normativo, il rischio davvero serio per gli ebrei è che nessuno voglia avere con loro il benché minimo rapporto, se la minima relazione con loro rischia di suscitare problemi di carattere legale e penale.
– 1745? Il Simonino? A quell'epoca ancora si bruciavano le streghe sul rogo! Oggi la sola "strage" che ognuno può vedere è quella che... gli ebrei compiono in Gaza sui palestinesi! La vede chi la vuol vedere ed ha occhi per vedere: non la maggioranza di questo governo, tutto asservito ad Israele e "complice" del genocidio in corso.
– Lo stato di israele non ha mai avuto fondamento di legittimità né nel senso del diritto positivo (Balfour, Sanremo, Onu...) in quello del diritto naturale: nasce e si fonda sulla Pulizia etnica e sul Genocidio, che oggi in Gaza è di "evidenza empirica" (prof. Alessandro Orsini, docente di relazioni internazionali). Ben merita il termine di "Stato Criminale" che il filosofo K. Jaspers aveva coniato per definire il nazismo. Non solo la critica ad Israele è lecita ma è doverosa per ogni giurista e studioso che si occupa di queste problematiche.
– Anche lui è un "antisemita"? Non mi occupo in genere dei numerosi ebrei che si dichiarano "antisionisti" e nettamente contrario al governo di Israele. Si ricordi che i "veri rabbini" di Neturei Karta considerano da un punto di vista tutto religioso lo stato di Israele come una "bestemmia davanti a Dio" e come tale da smantellare. Si dichiarano "antisionisti" e condannano il sionismo in ogni sua accezione. Non mi occupo di questa problematica perché riporta a complicati aspetti identitari, dove può succedere che un ebreo che si dichiara antisionista finisce a sua insaputa ad essere "sionista", cioè razzista senza che se ne accorga. Un ciclista che sia contro Israele ed il sionismo non dovrebbe avere bisogno di dirsi "ebreo" oltre ed in aggiunta a "ciclista".
– Come si può distinguere un governo dalla sua politica ed uno Stato dalla sua natura dichiarata ed accertatata? Si può distinguere Israele fra ciò che è e ciò che fa? Vogliamo ancora accettare di venir presi per i fondelli?
• Controtesi indirizzata all'hasbara: sarebbe una benedizione e un regalo al mondo ed un ristabilimento della pace nel Medio Oriente lo smantellamento giuridico e politico dello di Israele. Cosa in suo luogo? Lo Stato Unico di Israele, dove potrebbero convivere anche gli ebrei, come era nel 1861, se mai possibile e se una Legge dell'Oblio riesce non a far ricordare, ma a far dimenticare le cose successe.
• Infame desiderio e richiesta che pone in serio pericolo la convivenza di 49 milioni di italiani, di cui un milione e mezzo di religione islamica, con una sparuta minoranza di 26 mila ebrea, che aspirano ad ergersi a Prima Casta d'Italia! Il CDEC andrebbe sciolto ed i suoi beni sequestrati. La sua attività anzichè favorire la convivenza fra gruppi diversi di cittadini italiani ne ha esasperato le differenze e contrapposizioni, legittime in quanto basate su visione diverse e plausibili delle rispettive ed antitetiche defi religione: Cristo non è morto i croce di polmonite e Lui per cristiani e islamici non era una malfattore con una madre prostituta, ma il Salvatore dell'Umanità per i cristiani e delle figure venerate per gli Islamici. Sono dati di fede religiosa che in quanto tali e solo in quanto tali sono assolutamente legittimo e tutelati dalla Costituzione vigente.
– «Nello stesso intervento egli definisce “inaccurato” il monitoraggio degli episodi di antisemitismo prodotto ogni anno dall’Osservatorio del Centro di documentazione ebraica contemporanea (Cdec) poiché fonda i suoi rilevamenti sui parametri proposti in quella definizione.». - Meno male che quacuno autorevolmente glielo ha detto. Nei lorp schedari, nelle loro liste autentiche di "diffamazione" ci sono pure io, e poco è valso aver loro notificato una mia piena assoluzione dai procedimenti dovuti alle loro calunnie, rimaste impunite: godono di tutte le impunità di regime!
– Una sana e libera storiografia sulla Shoah non è possibile perché è stata posta per legge una Verità Ufficiale e tutti quelli che se ne discostano vengono mandati in galera. Non sono riuscito ad avere i numeri ufficiali delle persone che sono in carcere per queste ragioni, ma io per interpolazione ho calcolato che sono parecchie migliaia. Questo per me, filosofo del diritto, è una barbarie giuridica ancora più grave della stessa Shoah! Oggi tuttavia l'assolutamente evidente Genocidio in Gaza, raffrontato alla Shoah, è una vera e propria Nemesi Storica che si impone a chi abbia una minima capacità ed indipendenza di giudizio.
– «Il Cdec non identifica come antisemite le azioni di mobilitazione della società civile a supporto dei diritti dei palestinesi. Ci mancherebbe. Segnala solo, opportunamente, le derive antisemite quando esse si manifestano in quei contesti. » Ma... per favore! Come ha ben detto, ripetutamente, per citare un personaggio autorevole, il col. svizzero J. Baud, pure lui sanzionato, come la dott.ssa Francesca Albanese, oggi, a nessuno interessa minimamente un ebreo in quanto ebreo: se in passato hanno avuto un trattamente come quello che si è detto sopra, oggi degli ebrei in quanto ebrei non importa assolutamente nulla di nulla a nessuno. Importa invece ciò che fanno, non ciò che sono o dicono di essere. E che che fanno lo si è visto e lo si vede oggi sotto i nostri occhi a Gaza!
– «Il dibattito parlamentare in corso è fondamentale» - Nulla di buono ci si può aspettare da un dibattito parlamentare chiaramente infiltrato da una Lobby bipartisan, sul modello americano dell'AIPAC e simili. Per essere liberi, gli Italiani devono poter fare in Italia ciò che si vuole i manifestanti facciano in Iran! In assenza di vera autentica libertà, i movimenti politici italiani possono ispirarsi alle Società Carbonare del Primo Risorgimento Italiano.
• Eccolo! Eccolo, dove sta il popolo italiano; una maggioranza ben rappresentativa di 49 milioni di taliani meno 26 mila ebrei! Una maggioranza che non si rispecchia né nella Destra né nella Sinistra Parlamentare, una cerchia di privilegiati che succhia il sangue del popolo italiano! Il Nuovo Popolo Italiano è quello che si mostra nelle Piazze e che si manifesta nel nome del Popolo Martire di Palestina! Non potranno mettere in galera 49 milioni di italiani, che vanno prendendo coscienza giorno dopo giorno, manifestazione dopo manifestazione.
– Viva Francesca! Abbasso Giorgia! Vogliamo Francesca Albanese Presidente del Consiglio al posto di Giorgia, che può andarsene negli Usa a fare da cameriera a Trump, oppure in Israele a reggere le candele a Bibi!










