lunedì, gennaio 19, 2026

Chi dei due è meglio, Ali Khamenei o Bibi Netanayu? Io non ho dubbi...

La Fetida Rassegna emana sempre il suo fetore, che con il tempo aumenta di intensità, ma noi purtroppo ci siamo autoinflitti la pena di fare la decostruzione linguistica e concettuale delle menzogna che in quantità industriale e sulla base del principio goebbelsiano che a ripeterle le menzogne vengono percepite dalle menti pigre come fossero verità. Mi scusa per il titolo blasfemo, mettendo a confronto da una parte la Guida Suprema e dall'altra un Genocida acclarato. La Guida Suprema a me appare un'autorità religiosa, se non proprio un sant'uomo, che quelli ai quali noi cattolici siamo abituati. Prova ne sia che è stato il primo a riconoscere come giuste le manifestazioni di popolo finchè e se si trattava di proteste per il carovita, dovuto non alla Guida Suprema o al governo iraniano, ma a 46 anni di sanzioni, che colpiscono il popolo, sempre e soltanto un popolo, incitandolo in questo modo alla ribellione contro qualsiasi governo si trovi a governare una situazione così difficile. È dunque grande l'ipocrisia e la malvagità di chi prima affama un popolo, e poi lo scaglia contro il suo governo legittimo, che non è certo responsabile della fame indotta dalle sanzioni. Il nostro Superiore Occidente, quello dei "diritti umani" e della "libertà", e della "democrazia" da esportare con le guerre, è infinitamente ipocrita nel non riconoscere questo dato evidente ed elementare: sanzioni e blocchi colpiscono i popoli, non i loro governi, che piuttosto le sanzioni rafforzano, producendo un regime emergenziale perpetuo!

– Non leggo e commento le porcherie che scrive un personaggio che mi suscita lui raccapriccio ogni volta che mi ci imbatto.

Pensa e guarda ai "pregiudizi" tuoi, non a quelli degli altri! Di questo personaggio, che andava a fare lezione all'università con la bandiera di Israele, a quanto se ne legge sul web; noi non c'eravamo!, riesce incredibile la sua sicumera per la quale non si pone mai il minimo dubbio sulla realtà delle cose. Una persone normale ha le sue normali certezze, ma non ha mai una convinzione assoluta di essere sempre nel giusto, escludendo qualsiasi evidenza in senso contrario. Non è il solo ad esser fatto così! Sembra essere una caratteristica tribunale, l'essere una "setta" che è propria - dicono - dell'ebraismo antropologico che del giudaismo talmudico e religioso. Ho notato più volte questo atteggiamento, in particolafre in questo personaggio, e la cosa mi produce sconcerto: ha poco senso occuparsene.

– Nell'elenco dei morti, che sarebbero stati di ebrei, in vaire circostanze, mancano però le centinaia di miglia di morti, in gran parte donne e bambini, prodotti dal "pregiudizio ebraico". Come controparte la Commissione parlamentare potrebbe audire la dott.ssa Albanese, relatrice speciale dell'Onu, ma non sembra che una simile faziosissime commissione di regime sia intenzionata. Ove fosse, esiste azione e reazione... Che è poi quella che rivendica l'ebraismo del 7 Ottobre: ne hai uccisi mille dei miei, ed io ne uccido un milione dei tuoi! Grottesco, ma è così!

– Si confonde volutamente e dolosamente fra tre concetti diversi. cronologicamente e logicamente distinti: 

1) Antisemitismo, che nasce dalla rivoluzione francese, ed è una iniziale reazione alla equiparazione dei diritti, pergli ebrei, cosa inizialmente non gradita: oggi gli ebrei non hanno minori diritti, ma ne hanno di più rispetto agli altri cittadini; oggi, in questo senso, l'antisemitismo non esiste, e se ne fa un uso strumentale per respingere qualsiasi legittima critica venga fatta, sopratto alla fondazione dello stato di israele, della sua legittimità, della sua politica.

2) Antigiudaismo ha carattere religioso ed è connesso con la crocefissione di Gesù Cristo che i Vangeli imputano ai giudei. Nei secoli alla riprovazione religiosa si accompagna una reazione di carattere sociale dovuto a mestieri esercitati dai soli ebrei, o in prevalenza dagli ebrei. I casi precedenti di avversione religiosa (Egitto, Babilonesi) hanno carattere più mitologico che storico. Nel Talmud Ges+ Cristo è un malfattore e sua madre Maria una prostituta.

3) Antisionismo è cosa assai recente che si lega per un verso con la politica coloniale dell'Impero britannico che aveva interesse ad inserire un cuneo nel Medio >Oriente, per congiungere le terre dell'Imperia indiano, e per l'altro con il dibattito sul nazionalismo che si sviluppo nella seconda metà del XIX secolo, e da cui emerse il sionismo che fin dalla sua origine, dal suo primo insediamento in Palestina, nel 1882, aveva carattere razzista, dovenuto sempre più evidente ed esplicito, fino all'odierno "genocidio" della popolazione di gaza e Cisgoardania, apertamente rivendicato e dichiarato da esponenti governativi e religiosi.

Nel 1897 con Bernard Lazare si ha la prima storia dell'Antisemitismo, con l'uso del termine "antisemitismo", Vi si dice in una sua pagina che se in effetti durante tutti i secoli e presso tutti i popoli gli ebrei hanno suscitato avversione, più o meno grave e violenta, questo dovrebbe indurre gli stessi ebrei a porsi loro qualche domanda, e non ad incolpare il mondo intero e tutti i popoli della terra, che se non amano gli ebrei, non possono per questo venire criminalizzati.

– È altamemte sospetto ed inquietante che la Commissione parlamentare abbia voluto sentore questo faziosissimo signore, sionista notorio, e non altri seri studiosi.

– Come che vadano le cose, sul piano normativo, il rischio davvero serio per gli ebrei è che nessuno voglia avere con loro il benché minimo rapporto, se la minima relazione con loro rischia di suscitare problemi di carattere legale e penale.

– 1745? Il Simonino? A quell'epoca ancora si bruciavano le streghe sul rogo! Oggi la sola "strage" che ognuno può vedere è quella che... gli ebrei compiono in Gaza sui palestinesi! La vede chi la vuol vedere ed ha occhi per vedere: non la maggioranza di questo governo, tutto asservito ad Israele e "complice" del genocidio in corso.

– Lo stato di israele non ha mai avuto fondamento di legittimità né nel senso del diritto positivo (Balfour, Sanremo, Onu...) in quello del diritto naturale: nasce e si fonda sulla Pulizia etnica e sul Genocidio, che oggi in Gaza è di "evidenza empirica" (prof. Alessandro Orsini, docente di relazioni internazionali). Ben merita il termine di "Stato Criminale" che il filosofo K. Jaspers aveva coniato per definire il nazismo. Non solo la critica ad Israele è lecita ma è doverosa per ogni giurista e studioso che si occupa di queste problematiche.

Anche lui è un "antisemita"? Non mi occupo in genere dei numerosi ebrei che si dichiarano "antisionisti" e nettamente contrario al governo di Israele. Si ricordi che i "veri rabbini" di Neturei Karta considerano da un punto di vista tutto religioso lo stato di Israele come una "bestemmia davanti a Dio" e come tale da smantellare. Si dichiarano "antisionisti" e condannano il sionismo in ogni sua accezione. Non mi occupo di questa problematica perché riporta a complicati aspetti identitari, dove può succedere che un ebreo che si dichiara antisionista finisce a sua insaputa ad essere "sionista", cioè razzista senza che se ne accorga. Un ciclista che sia contro Israele ed il sionismo non dovrebbe avere bisogno di dirsi "ebreo" oltre ed in aggiunta a "ciclista".

– Come si può distinguere un governo dalla sua politica ed uno Stato dalla sua natura dichiarata ed accertatata? Si può distinguere Israele fra ciò che è e ciò che fa? Vogliamo ancora accettare di venir presi per i fondelli?

Controtesi indirizzata all'hasbara: sarebbe una benedizione e un regalo al mondo ed un ristabilimento della pace nel Medio Oriente lo smantellamento giuridico e politico dello di Israele. Cosa in suo luogo? Lo Stato Unico di Israele, dove potrebbero convivere anche gli ebrei, come era nel 1861, se mai possibile e se una Legge dell'Oblio riesce non a far ricordare, ma a far dimenticare le cose successe.

Infame desiderio e richiesta che pone in serio pericolo la convivenza di 49 milioni di italiani, di cui un milione e mezzo di religione islamica, con una sparuta minoranza di 26 mila ebrea, che aspirano ad ergersi a Prima Casta d'Italia! Il  CDEC andrebbe sciolto ed i suoi beni sequestrati. La sua attività anzichè favorire la convivenza fra gruppi diversi di cittadini italiani ne ha esasperato le differenze e contrapposizioni, legittime in quanto basate su visione diverse e plausibili delle rispettive ed antitetiche defi religione: Cristo non è morto i croce di polmonite e Lui per cristiani e islamici non era una malfattore con una madre prostituta, ma il Salvatore dell'Umanità per i cristiani e delle figure venerate per gli Islamici. Sono dati di fede religiosa che in quanto tali e solo in quanto tali sono assolutamente legittimo e tutelati dalla Costituzione vigente.

– «Nello stesso intervento egli definisce “inaccurato” il monitoraggio degli episodi di antisemitismo prodotto ogni anno dall’Osservatorio del Centro di documentazione ebraica contemporanea (Cdec) poiché fonda i suoi rilevamenti sui parametri proposti in quella definizione.». - Meno male che quacuno autorevolmente glielo ha detto. Nei lorp schedari, nelle loro liste autentiche di "diffamazione" ci sono pure io, e poco è valso aver loro notificato una mia piena assoluzione dai procedimenti dovuti alle loro calunnie, rimaste impunite: godono di tutte le impunità di regime!

– L'«ideologia» antisemita che non esiste non è meno ideologia di quella "sionista", che invece esiste e produce genocidio sotto i nostri occhi, come stragi ed omicidi in ogni parte del mondo, godendo di impunità da parte di governi complici ed asserviti. Si ricordi in Roma il rapimento ad opera del Mossad del tecnico israeliano Mordecai Vanunu, colpevole di aver rivelato al mondo l'esistenza illegittima dell'atomica di Israele. oggi un vero segreto di Pulcinella, mentre sfacciatamente si paventa il pericolo di una Atomica iraniana che non esiste. Per non parlare dell'omicido di un giornalista palestinese di cui non ricordo ora il nome: a differenza del Simonino moderno, questi nomi non vengono commemorati e si dimenticano facilmente. E che dire dell'attentato "terroristico" all'ambasciata inglese in Roma, quando i colpevoli furono individuati arrestati e lasciati liberi? Ci prendono per i fondelli con una sfacciataggine (chutzpah) che ha dell'incredibile, e magari chiamano "antisemitismo" le legittime reazioni che ciò suscita, per prenderci ancora una volta per i fondelli! Hanno il diritto riconosciuto di poterlo fare ogni volta che vogliono farlo: Si ricordi il dito di Brindisi! Ne va fatta una gigantografia per appenderla nelle piazze principali di ogni città d'Italia. Forse così ci sveglieremo ed acqisteremo quella coscienza e dignità che finora ci è mancata.

– Una sana e libera storiografia sulla Shoah non è possibile perché è stata posta per legge una Verità Ufficiale e tutti quelli che se ne discostano vengono mandati in galera. Non sono riuscito ad avere i numeri ufficiali delle persone che sono in carcere per queste ragioni, ma io per interpolazione ho calcolato che sono parecchie migliaia. Questo per me, filosofo del diritto, è una barbarie giuridica ancora più grave della stessa Shoah! Oggi tuttavia l'assolutamente evidente Genocidio in Gaza, raffrontato alla Shoah, è una vera e propria Nemesi Storica che si impone a chi abbia una minima capacità ed indipendenza di giudizio.

– «Il Cdec non identifica come antisemite le azioni di mobilitazione della società civile a supporto dei diritti dei palestinesi. Ci mancherebbe. Segnala solo, opportunamente, le derive antisemite quando esse si manifestano in quei contesti. » Ma... per favore! Come ha ben detto, ripetutamente, per citare un personaggio autorevole, il col. svizzero J. Baud, pure lui sanzionato, come la dott.ssa Francesca Albanese, oggi, a nessuno interessa minimamente un ebreo in quanto ebreo: se in passato hanno avuto un trattamente come quello che si è detto sopra, oggi degli ebrei in quanto ebrei non importa assolutamente nulla di nulla a nessuno. Importa invece ciò che fanno, non ciò che sono o dicono di essere. E che che fanno lo si è visto e lo si vede oggi sotto i nostri occhi a Gaza!

– «Il dibattito parlamentare in corso è fondamentale» - Nulla di buono ci si può aspettare da un dibattito parlamentare chiaramente infiltrato da una Lobby bipartisan, sul modello americano dell'AIPAC e simili. Per essere liberi, gli Italiani devono poter fare in Italia ciò che si vuole i manifestanti facciano in Iran! In assenza di vera autentica libertà, i movimenti politici italiani possono ispirarsi alle Società Carbonare del Primo Risorgimento Italiano.

Eccolo! Eccolo, dove sta il popolo italiano; una maggioranza ben rappresentativa di 49 milioni di taliani meno 26 mila ebrei! Una maggioranza che non si rispecchia né nella Destra né nella Sinistra Parlamentare, una cerchia di privilegiati che succhia il sangue del popolo italiano! Il Nuovo Popolo Italiano è quello che si mostra nelle Piazze e che si manifesta nel nome del Popolo Martire di Palestina! Non potranno mettere in galera 49 milioni di italiani, che vanno prendendo coscienza giorno dopo giorno, manifestazione dopo manifestazione.

– Viva Francesca! Abbasso Giorgia! Vogliamo Francesca Albanese Presidente del Consiglio al posto di Giorgia, che può andarsene negli Usa a fare da cameriera a Trump, oppure in Israele a reggere le candele a Bibi!

È stato sequestrato dal governo degli Stati Uniti il sito web iraniano presstv. Negli anno passati era già stata oscurata nei nostri paesi la tv iraniana. Non possiamo quindi avere notizie dirette da fonti governagtive iraniane. Siamo cioè condizionati da quanto ci racconta il mainstream. Il testo tradotto così recita: «Il dominio presstv.com è stato sequestrato dal governo degli Stati Uniti in conformità con un mandato di sequestro emesso ai sensi degli articoli 18 U.S.C. §§ 981, 982 e 50 U.S.C. 1701-1705 nell'ambito di un'azione di contrasto condotta dal Bureau of Industry and Security, dall'Office of Export Enforcement e dal Federal Bureau of Investigation.» Se si tenta di collegarsi al sito compare questa immagine:



domenica, gennaio 18, 2026

Fiammetta pensa forse di potersi prendere "gioco" di noi...

Ai suoi, che sono di bocca buona, Fiammetta può raccontare tutto quello che vuole, tutto quello che vi piace credere e pensate di poter far credere ai gonzi. Ma qui vi è una contrapposizione "esistenziale" dove il dialogo ed il contraddittorio non ha senso: il lupo ha fame e le ragioni dell'agnello non interessano, non hanno senso! Noi qui non siamo né il lupo (Israele) né l'agnello (Gaza). ma il terzo che ha interessa alla causa della pace e della giustizia. Questo il nostro punto di vista e la nostra posizione per chi non lo avesse capito o non lo vuol capire. ma non è la posizone del terzo che si lava le mani, bensè del terzo che riconosce la vittima (Gaza) e corre in suo soccorso, e chiede la condanna del Geoocita (Israele). Altroo che piano trumpiano di pace! Qui ci vuole un Nuovo Tribunale di Norimberga che smantelli lo Stato "Criminale" di israele, e porti alla sbarra tutti i criminali responsabilità e le stabilisca le maggiori o minori responsabilità nel genocidio. Quale sarà l'assetto del Nuovo Stato di Palestina, con o senza ebrei, lo decideranno i Palestinesi, ori in Palestina e quelli che hanno diritto al ritorno.

È una posizione limpida che dovrebbe essere quella di ogni Stato dì'Europa, di ogni partito che abbia come suo valore fondamentale la Pace e la Giustizia. Detto questo, che quantp è successo fino ad oggi in Iran sia stato una nuova operazione del Mossad è cosa di assoluta evidenza, per chi vuol conoscere la vera ed effettiva dinamica dei fatti. Con chi non ha questo interesse ogni discussione, ogni confronto è tempo perso e diversivo.

– Risveglio delle piazze italiane e tedesche? Per quattro Fetenti che innegiano al figlio dello Sciù e che sono traditore della loro presunta patria, e sono al soldo del Mossad? Le piazze italiane, quelle popolate dal manifestanti contro il genocidio, si stano dimostrando mature e sagge nell'ignorare i prezzolati esteri del Mossad, evitando ogni contatto. A chi si informa le cose sono chiare! E per fortuna non ci sono solo i talk show. Penetrare nelle maglie della censura di regime è ancora possibile e come ultima risorsa resterebbe pur sempre la vecchia, collaudata, efficace Catena di Sant'Antonio! Ai suoi, che sono di bocca buona, Fiammetta può raccontare tutto quello che vuole, tutto quello che vi piace credere e pensate di poter far credere ai gonzi. Ma qui vi è una contrapposizione "esistenziale" dove il dialogo ed il contraddittorio non ha senso: il lupo ha fame e le ragioni dell'agnello non interessano, non hanno senso! Noi qui non siamo né il lupo (Israele) né l'agnello (Gaza). ma il terzo che ha interessa alla causa della pace e della giustizia. Questo il nostro punto di vista e la nostra posizione per chi non lo avesse capito o non lo vuol capire. ma non è la posizione del terzo che si lava le mani, bensè del terzo che riconosce la vittima (Gaza) e corre in suo soccorso, e chiede la condanna del Genocida (Israele). Altroo che piano trumpiano di pace! Qui ci vuole un Nuovo Tribunale di Norimberga che smantelli lo Stato "Criminale" di Israele, e porti alla sbarra tutti i criminali responsabilità e le stabilisca le maggiori o minori responsabilità nel genocidio. Quale sarà l'assetto del Nuovo Stato di Palestina, con o senza ebrei, lo decideranno i Palestinesi, ori in Palestina e quelli che hanno diritto al ritorno.

È una posizione limpida che dovrebbe essere quella di ogni Stato dì'Europa, di ogni partito che abbia come suo valore fondamentale la Pace e la Giustizia. Detto questo, che quantp è successo fino ad oggi in Iran sia stato una nuova operazione del Mossad è cosa di assoluta evidenza, per chi vuol conoscere la vera ed effettiva dinamica dei fatti. Con chi non ha questo interesse ogni discussione, ogni confronto è tempo perso e diversivo.

– Risveglio delle piazze italiane e tedesche? Per quattro Fetenti che innegiano al figlio dello Sciù e che sono traditore della loro presunta patria, e sono al soldo del Mossad? Le piazze italiane, quelle popolate dal manifestanti contro il genocidio, si stano dimostrando mature e sagge nell'ignorare i prezzolati esteri del Mossad, evitando ogni contatto. A chi si informa le cose sono chiare! E per fortuna non ci sono solo i talk show. Penetrare nelle maglie della censura di regime è ancora possibile e come ultima risorsa resterebbe pur sempre la vecchia, collaudata, efficace Catena di Sant'Antonio!

• C'è rimasto male: sono almeno venti anni che sospirano giorno dopo giorno un attacco all'Iran! Ci hanno provato loro nello scorso giugno, ma per poco ci rimettevano le penne, se non avessero chiamato in soccorso Trump. Adesso ci hanno riprovato con una tecnica diversa, ma anche questa pare essere andata loro storta. Naturalmente, vedono e raccontano le cose con gli occhi loro, ma i loro occhi non sono i nostri occhi.

I nodi vengono al pettine: fatalmente, inesorabilmente, automaticamente e senza soggetti umani, da poter reprimere e rinchiudere in carcere se osano spostari di una virgola dalla Verità "Ufficiale" della Shoah. Ma si pongono ora a fronte l'una dell'altra una Narrazione costruita nel tempo e senza diritto all'analisi ed alla discussione critica della documentazione esistente e dall'altra, oggi, abbiamo l'evidenza empirica (occhi, udito, tatto, odore...) di un Genocidio in atto, presente, che supera la Precedente in gravità secondo qualsiasi parametro di confronto si voglia adottare. Insomma, Gaza a fronte di Auschwitz, Gaza che supera Auschwitz! Non vi sono persone da individuare ed arrestare, vi sono solo occhi capaci di guaradre, oppure orecchie in grado di sentire i lamenti di chi muore. Qui gli storici, revisionisti o meno, non c'entrano! È quella che Gilad Atzmon chiama l'inversione del concetto di temporalità: sono gli ebrei, gli stessi della Narrazione dell'Olocausto, che hanno fatto e fanno quel che si vede a Gaza?

I buffoni entrano in scena: ne osserveremo lo spettacolo nei giorni che verranno. Intanto il genocidio continua...

Crepe interne all'Iran? Tocca agli iraniani pensarci, e ci stanno pensando! Noi abbiamo le crepe di casa nostra, e non abbiamo chi ci pensi!

Eccola, chi era! Era il contesto che mi mancava del video del rappresentante iraniano: Al soldo del Mossad, presso lo stesso Onu, che parlava di questi "testimoni" esibiti non so da chi e con procedura piuttosto strana: posso andare anche io a dire quel che ne so e penso? Non credo che mi chiamino, pagando le spese, per sentire la mia voce. Poveretti! Ricordo, oltre 10 anni fa, in Roma, un convegno della Fondazione Magna Carta, dove uno di questi "dissidenti" iraniani ("uomini straordinari) chideva pubblicamente un miliardo di dollari per una cosa simile a quella che vediamo oggi. Naturalmente, non rifiuto l'analisi degli argomenti di questi "straordinari dissidenti". Vi presto attenzione, ma non trovo... sostanza!

– «Sono una donna iraniana.»: sei l'unica donna? Se vuoi, te ne presento almeno altre due, in rete, che dicono cose diverse ed opposte alle tue!

– ah, ecco: «sono onorata di essere stata invitata dagli Stati Uniti a testimoniare davanti al Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite.»: quanto ti hanno dato? E comunque quale valore probante pensi di dare? Chi ti dovrebbe credere?

– Quale massacro in Iran? Quello organizzato dal Mossad? e del genocidio in Gaza che mi dici? Ne hai sentito parlare?

– ah, aha: il "linguaggio della diplomazia"? Quale linguaggio? Quello degli Usa che rapiscono Maduro o dello stesso Trump che uccise Solemaini che si recava in Iraq sotto copertura diplomatica? O degli Israeliani che uccidono i negoziatori? Un ridicolo portato al Consiglio di Sicufrezza e che supera tutta la comicità di cui in tutto l'arco della sua carrieta sia stato capace ul celebre Crozza!

– «ha paragonato l’hijab obbligatorio al muro di Berlino»: non è obbligatorio da anni, a sentire le altre due donne iraniane, che ti posso indicare. Tu menti sapendo di mentire e quello che dici ti è stato scritto per chi tu lo leggessi. Chi per davvero ama la sua patria non è chiede l0invasione del Nemico! Tu sei una traditrice di una patria che dici essere tua, ma che certamente hai perso se è mai stata tua. Ne sei indegna, e fossi io un cittadino iraniano anche oppositore del governo in carica mi dissocerei radicalmente da ogni tua parola, su cui non perdo altro tempo.

VIDEO SEDUTA ONU


CONTROINFORMAZIONE



Ma quali foto! Guardati quelle di Gaza che sono più pertinenti e probanti!

Trump non è un criminale?  L'assassinio di Solemaini durante il suo primo mandato come lo si deve classificare? Quello che è successo e succede in Gaza non è dovuto alle armi che si è vantato alla Knesset di aver mandato al suo degno compagno Netanayu? Se Hitler è passato nella storia come modello di criminale, oggi Trump può vantarsi di non essere da meno... Non si è dichiarato legibus solutus? E dunque non si dichiara lui stesso criminale? Cosa altro è un criminale?

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UNA CONTROLETTURA!

sabato, gennaio 17, 2026

Replica a Paolo Flores d'Arcais sull'Iran

Essendo in Italia, che è notoriamente una "democrazia" alquanto diffusa la cenura e limitati e insicuri in sede altrui (qui HP) gli spazi per rettifiche e repliche, proviamo a farlo da questo nostro blog, Club Tiberino, finché ci è possibile farlo e senza illimitata fiducia di poterlo conservare indefinitamente. Intanto come è giusto che sia, indico il post del Contesto, in una conversazione fra Giacomo Gabellini e Andrea Zhok. dove ho appreso di questa sortita sull'HuffPost del "potentissimo" Paolo Flores d'Arcais, che ancora si attarda sui concetti di Destra e Sinistra. 

– Le Sinistre? Che roba è? Già il sociologo Julien Freund, da me citato nella Prefazione alla mia traduzione italiana di Carl Schmitt, scriveva "i concetti di destra e di sinistra non mi aiutano a pensare politicamente", ed in effetti non ci pare proprio che questo "potentissimo" intellettuale, e quelli che a lui si accompagnano (Paola Congia!) riescano minimamente a pensare politicamente. Ma cerchiamo di ricavarne qualcosa.

– No! L'Iran per me resta un paese indipendente e sovrano, i cui cittadini senza interferenze esterne hanno tutto il diritto di occuparsi dei loro problemi interni senza altrui interferenze, e peggio che mai infiltrazione del Mossad, della Cia e di chissà chi altro ancora per roveswciane il governo legittimo e sostituirlo con un regime fantoccio, secondo un medello ormai ben noto e consolidato. Rivdendico con orgoglio di essere stato in Italia, presso l'Ambasciata Iraniana, fra quelli che andarono a firmare in segno di commiato per l'ignobile assassinio del generale Spòemaini, ad opera di Trump e Netanayu. Né PFA nè altri fa cosa giusta santa e buona ad invocare un'aggressione armata. Che ne direbbe se oer questa sua posizione, per legittima difesa, un equivalente e corrispettivo iraniano della "Delta Force" lo rapisse e lo portarsse in Iran per una giusta punizione? Ipotesi assurda, che nella sua assurdità spero renda il senso della mia netta critica a simili folli propositi, che si possa entrare armati in casa altrui, e che possa essere minimamente legittimato.

– Il Partito Democratica che è non so quali quale ennesima ridenominazione di quel che inizialmente era il Partito Comunista, se sparisse del tutto, sarebbe di gran beneficio, per una rinascita dell'impegno politico in questo nostro disgraziato paese, e perchè non restasse orfana della sua Sinistra, analogo augurio di sparizione estendo alla Destra. Sono entrambi inutili e perniciose per quanto ancora resta dell’Italia.

– Sapendo di morire? Non so se PFA riesca ad avere infromazioni migliori delle mie, ma per quanto ho potuto sapere ed apprendere, le manifestazioni come già a Euromaidan, o in Libia, sono dirette dall'esterno, dal Mossad principlamente, ed hanno lo scopo di dare una spallata al governo esistente, cui contemporaneamente alla sedizione organizzata dovrebbe seguire unìaggressione congiunta di usa ed Israele. Quanto ai morti, ci devono essere, per giustificare l'intervento esterno. Per averceli gli agenti del Mossad sparano indistintamente all'una e all'altra parte, ai manifestanti e ai poliziotti iraniani, indistintamente, purché ci siano. Non è così? E chi può dire che non è così? PFA? E che sa lui più di quanto nepossa sapere io?

– Se si è contrari alla pena di morte, per reati che si giudicano degni della pena di morte, ed io sono e mi dichiaro contrario alla pena di morte, bisogna però partire dagli Usa, dove una simile pena ancora esiste. E non vederla soltanto in Iran, Ciò che stanno facendo i sediziosi è della massima gravità: protestare per il carovita è stato loro riconosciuto come diritto legittimo e sacrosanto, ma protestare non per il carovita, ma in combutta con il Nemico, per il rovesciamento del governo legittimo si chiama tradimento della patria, e merita certamente la pena massima, sia di morte o non di morte, ma la pena massima.

– In Gaza oltre due milioni di uomini, donne, bambini, non rischiano di morire, ma muoiono per le armi americano e per oltre 85 mila tonnellate di bombe scaricate con la firma del presidente israeliano Herzog. PAA guardasse da qualla parte, che è la parte che vorrebbe estendere i suoi bombardamenti, se l'atomica stessa su 90 milioni di iraniani! Sappiamo che non vi sono remore morali a farlo. Ma PSAF guarda all'Iran, per farci distogliere lo sguardo da Gaza: un tentativo inscenato qualche giorno fa da un Bocchino, magistralmente rintuzzato da un Travaglio con una delle sue migliori prestazioni.

– PFA deve essersi innamorato di Elly, una gran bella donna. Ma francamente a noi non interessano né lìuno né l'altra, e chidiamo qui se non troviamo di altro che meriti la nostra attenzione. Si legge nel Vangelo: che i morti seppelliscano i morti.

– Pure degli Studenti si preoccupa? Per fortuna, non mi pare che siano sensibili alle seduzioni della splendida coppia sopra citata.

– E certo poteva mancare Hams nella testa di un co "potentissimo" intellettuale? Per caricà di patria, non ripetiamo qui cose che abbiamo detto altrove, non poche volte. Se si fosse documentato un poco meglio, saprebbe che lo slogan da lui citato ha addirittura una origina sionista: gli ebrei dal fiume al pare dopo aver fatto poiena pulizia etnica dei palestinesi. Fra i tanti significati che oggi si possono dare, vi è quello di Stato Unico Binazionale. Ne saprò pure qualcosa, se ho partecipato a cortei dove questo slogan veniva pronunciato? Mi deve dire PFA cosa io penso quando partecipo ai cortei, più che posso ed ai quali mi riesce di partecipare?

– È ipocrita e truffaldino pensare che sia ancora oggi realtistica la due dei due stati, se mai ha avuto un seno. Le ipostesi astrattamente possibili sono tre: 1) O si completa il processo secolare di pulizia etnica e genocido del palestiensi); 2) o gli immigrati e coloni ebrei se ne ritornano tutti da dove sono venuti, perché sono venuti e non erano! 3) Riescono tutti a convivere, dopo essersi scannati per oltre un secolo, in uno stesso stato tutti con eguali diritti. Insistere sui due stati, significa dare più tempo agli ebrei per il compimento della pulizia etncica e del genocidio che stanno facendo dei palestinesi. All'Iran va certamente il merito di essere dalla parte dei palestinesi, e non da oggi. A malapena PFA riesce a nascondere che sta dalla parte degli ebrei. Di certo a lui non si può dare dell'antisemita. Lui è dalla "parte giusta della Storia", una Storia che lui sa qual è e dove va.

– In Iran, in Oriente, una rivoltà per l'Occidente? Ha mai letto un libro di E, Said intitolato Orientalismo? Vi si trovano tutti i pregiudizi di quelli che in oltre deu secoli si sono  occupati di un Oriente che non è mai esistito se non nella loro testa. Ma oggi cosa è l'Occidente? Io sono del Sud! Ci si attarda ancora su questi stupidi vuoti concetti senza significato?

– Libertà di parola? Ne son qualcosa!

– Islam? Io ne ho rispetto, per quel che mi riesce di saperne. L'uso politico poi di qualsiasi religione, è ben altra cosa. che non ha niente a che fare con una religione in quanto tale, in quanto intima unione fra l'uomo e Dio, per chi ancora crede in queste cose, ed in Occidente ci si crede assai poco, se non per nulla. Della religione talmudica, sempre per quel che mi riesce di saperne e capirne, ho invece grande timore e repulsione. De gustibus...

– PFA è pure "cristianofobo"? E se ci togli pure quello, il cristianesimo l'Occidente dove te lo metti? Cosa te ne resta? Croce Benedetto diceva: "non possiamo non dirci cristiani", anche se poi non siamo dei bigotti che mettono le loro tende in sacrestia.

– La religione come semplice "superstizione"? Ne ha capito molto di religione! Vallo a dire a San Francesco d'Assisi, o allo stesso Gesù Cristo, che forse aveva letto Platone e di Socrate... Se di Cristo il Nazareno si ammette che fosse una figura storica, effettivamente esistita, non si può non immaginare che conoscesse anche i testi dei filosofi greci, e che fosse digiuno della cultura ellenistica in cui era immerso. Non solo la Torah! O il Talmud! Di cui forse si faceva beffe...

– La poszione dei Cinque Stelle di Conte? Non so se mi hanno cen surato pure loro... Parlavano appunto di libertà di- parola, di pensiero: ce ne abbiamo tanta e ne possiamo esportare un poco in Iran!

– Ma come fa FPA ad essere "sicuro" di ciò che gli iraniani vogliono? Lo lasci dire e decidere a loro, senza interferenze esterne, per giunta armate. Ed è "sicuro" aloo stesso modo per i cinesi, i russi, gli idniani, gli aborigine australiani, per gli esquimesi? Come non invidiare tanta scienza, tanta divinazione?

– Decisamente penoso FPA quando discetta sul diritto internazionale, intorno al quale, qualche giorno fa. ho potuto ascoltare una discussione davvero approfondita fra l'ambasciatore Scapini e U:mberto Pascali in Visione TV. L'argomento meriterebbe un'analisi a parte che qui non possiamo fare ma che sovrasta di gran lunga l'intelligenza di PFA: sarebbe pretendere troppo da lui... Attenzione! Non mi sto sopraelevando: ma rispetto a lui, riesco ancora a riconoscere i miei limiti ed ho la percezione della difficoltà di certe problemagtica, sui cui però ho qualche idea che prima o poi esternerò.

– Non mi definiscono un "putiniano", ma mi disturbano gli insulti verso quello che considero uno dei più grande statisti dell'epoca in cui vivo. Despota? Noi abbiamo Giorgia della Garbatella che sa essere più "despota" senza avere la grandezza politica di Putin: può soltanto andare a scodinzolare presso il presidente americano di turno, saltando dall'uno all'altro! Inoltre, tutto questo continuo parlare di dittatura, democrazia, stato di diritto, diritti mani, libertà e simili, avendo per lunghi studi e frequentazione di Carl Schmitt, di cui ho tradotto le opere maggiori, mi disturba enormemente questo uso generico di concetti che hanno bisogno di sempre crescenti determinazioni e specifiche, anche seguendone l'evoluzione storica.

– Brogli elettorali in Venezuela? Se lo sa PFA... Io ho appena sentito un video, di manifestanti in Caracas, dove si chiede la liberazione di Maduro e si dichiesta che è stato regolarmente e legittimante eletto. Ma in ipotesi si consideri il referendum istituzionale in Italia, se per la Momarchia e per la Repubblica. Pare fondato che vi sia stata una "truffa", che in una trasmissione educativa della Rai, non ricordo bene la fonte, ma ricordo che l'esperto intervistato sul quesito, non negò la tesi della truffa, ma ne concluse: "Benedetta quella Truffa". Ma se così è, verrebbe a significare che la repubblica italiana è stata fondata sulla Truffa, nasce dalla Truffa, ma truffa o non truffa da allora ci accompagna un servaggio agli Usa (e ad israele) che non ci ha mai abbandonato. E faremmo bene, in ogni caso, a pensare alle truffe di casa nostra, che alle truffe in casa altrui.

L'importanza del lavoro di decostruzione e smantellamento della Menzogna

Non riesco mai a reprimere il dubbio risorgente sull'attenzione che continua a dare alla Fetida Rassegna, ma poi mi arrendo davanti all'importanza del lavoro di decostruzione del discorso di cui si ammanta la Menzogna, e che potrebbe attirare nell'inganno gli sprovveduti ed ingenui. Mi dico che è un lavoro da fare nell'interesse della pubblica fede, della buona fede delle persone oneste, in questo caso dei cittadini che devono eservitare le loro scelte politiche: un campo ben più vasto del campo della possibile frode commerciale, dove ti possono ingannare sul peso, sul prezzo. Questo è ben altro campo, ben più gravido di conseguenze che possono compromettere la pace e portare alla guerra. Uno dei punti su cui l'Hasbara, i suoi organi più dichiarati come il Foglio e le sue "colonne" è la fissazione preconcetta e assiomatica su Hamas, Hamas, Hams! Lo hanno Loro, e solo Loro, assunto nel ruolo di Lucifero, di Satana, e tutto DEVONO dare per scontato che quello. che loro additano sia Satana! Lo dicono loro, lo hanno deciso loro, e solo loro, e diventa pericoloso non piegarsi alla Sentenza che il Sinedrio Sionista ha emesso, ed alla quale tutti i Goym, tutti i Gentili sono tenuti ad ottemperare! Non si può negare che l'insistenza di questo martellamento dei cervelli qualche risultato lo abbia prodotto... Noi però a questi martellamenti ci siamo sempre sottratti, e ne abbiamo dato mptivazione ogni volta che è stato necessario farlo. Ora qui non ci ripetiamo, ma guardiamo e passiamo oltre, per sbroigarci il più rapidamente possinile con l'odierna Fetida Rassegna.

– Pretendono di avere il controllo dei programmi scolastici in tutte le scuole d'Europa. In Italia, con gli attuali ministri "del Merito" (!), nome più bislacco non poteva essere trovato, e della ricerca universitaria, hanno trovato i loro uomini e le loro donne: possono ritenrsi soddisfatti. A noi genitori tocca preoccuparci in prima persona di ciò che viene impartito ai nostri figli e nipoti. Esempio, dei programe scolastici made in Israele: quello in Gaza non è genocidio e donne e bambini sono legittimi bersagli in quanto "scudi umani", la cui colpa ricade tutta su Hamas, nome aggiornato per Satana, che sempre si deve combattere e possibilmente uccidere.

• Non mi soffermo sulla Gonzalata odierna, ma ne traggo spunto sul farcela o non farcela quando ci ci presenta alle elezioni, dove per prima cosa bisogna vincece la repulsione ad offrirsi come prostotute sul mercato: questi sono i processi elettorali. Se si dice che il voto è un "dovere civico", ed io stesso ho dovuto accettare il rimprovere di un caro amico al quale ho detto che ormai sono decenni che non vado più a votare e nella mia vita sono più le volte in cui non ho votato che quelli in cui ho votato. Vi è poi chi si candida: e mi è capitato pure questo nella vota! Nel mio caso, gli ebrei hanno posto il loro veto già nella formazione delle liste! Ma irridere all'insuccesso elettorale di un qualsiasi candidato di non importa quale partito la dice lunga su come vengono "democraticamente" intese le elezioni. È un "dovere civico" andare a votare, ma se non risulte eletti, ti sei guadagnato la gogna nel tuo curriculum! Evviva, la nostra bella democrazia, ed i Gonzali che ne fanno da sacerdoti. Infine, si ricordi il ruolo dell'Aièac negli Usa, alla luce del sole ed arcinoto. Ed in Italia come stiamo messi?

Giubilei giubila! Che giubili e gli faccia bene alla salute! Le nostre valutazioni, di natura etica e politica, non ne soffrono. E più non occorre dire. L'intervista di Carlson a Karaganov ci offre un ampio quadro delle nostre dirigenze politiche...  E non è necessario o possibile riempire l'affresco con i volti dei soggetti genericamente ipotizzati da Karaganov: sappiamo che ci sono, chi siano non occorre saperlo.  Sappiamo di cosa soffre la nostra presunta democrazia. Sappiamo per evidenza empirica che in Gaza è ancora in atto un genocidio. Sappiamo chi dei nostri "politici" riconosce o non riconosce questo "genocidio".

Iran: è stato un flop. La manifestazioni "pacifiche" e riconosciute legittime e giuste dalla Guida Suprema in quanto finalizzate alla protesta per il "carovita", dovuto a 46 anni di sanzioni "occidentali" (anche noi compravamo il petrolio dall'Iran, ma poi abbiamo dovuto smettere di comprarlo su ordine di Israele). Invece le manifestazioni erano orchestrate ed armate dal Mossad, cui si devono i morti e le giuste impiccagioni, se è lecita la pena di morte per i reati più grave, pena di morte che esiste negli Usa. L'operazione che doveva precedere un bombardamento ed una invasione programmata, dal Mossad e da israele, è miseramente e tragicvamente fallita, almeno per questa volta, ma sappiamo che dobbiamo aspettarci nuovi tentativi ai quali speriamo il popolo iranano sia preparato: i problemi interni sono cose di casa loro che devono vedersi loro e soltanto loro. Le aggressione dall'esterno riguardano anche noi e tutti i popoli della terra, la cosiddetta Comunità internazionale. Vi è però nella tragedia un dato divertente: vedere come i sionisti della Fetida Rassegna si raccontano e girano il flop, cioè il fallimento del tentativo di cambio regime in Iran.

In Campidoglio! Mannaggia e mannaggia! Mi dispiace di non averlo saputo, e non è la prima volta che non mi giungono in tempo le notizie di eventi pubblici ai quali avrei potuto assistere. Nella stessa piazza ricordo circa venti anni fa, ahimè come passa il tempo, un'analoga manifestazione dove si dava già allora per scontata ed imminente una invasione dell'Iran. Ricordo i nomi di chi c'era, e ne scrissi pure un post che posso rintracciarfe, forse qui stesso, o nell'altro mio blog "Civium Libertas". Il desiderio ebraico di un cambio di regime in Irano è antico. Quanto poi ai "traditori" iraniani che vengono allevati, coltivati, foraggiati anche da noi (Fondazione Magna Carta) è cosa che mi è pure nota: ricordo quando uno di loro chiedeva publicamente un miliardo di dollaro per fare il "laovor sporco". Anche questa volta è andata loro male, ma è mal sortito il tentativo di rimettere in campo il figlio dello sciò che si godeva i soldi dei frozieri che il padre aveva portato con sé fuggendo nel 1979, quando vinse la Rivoluzione. Per la verittà il Figlio del Padre aveva già detto che non aveva nessuna voglia di tornare in Iran, ma gli si deve esser ordinato di mettersi a disposizione.

Parla l'Avvocato! Non si possono perdere le sue Scritture, dopo che Francesca Albanese è stata fustigata ed accusata (ingiustamente) di essersi fregiata del Titolo Nobiliare di Avvocato, del tutto abusivamente. E che dice oggi l'Avvocato? Leggiamo tutto d'un fiato. No! Fuffa, appunto avvocatesca, e sia lodato Nostro Signore perché non ne ha fatto di Francesca una Avvocata! Ne sarebbe stata professionalmente appannata l'idea di Giustizia. Il cosiddetto Piano di Pace è nient'altro che un modo per eludere il Crimine Immenso di Genocidio, che per prima cosa richiede un apposito Tribunale con condanna di chi in misura maggiore o minore il Genocidio lo ha concepito, ordinato, attuato. Il Risarcimento delle Vittime è una fase successiva che non può essere fatta precedere alla Condanna Immediata dei Responsabili. Il Piano è un sostanziale riconoscimento di impunità a quanti il Genocidio lo hanno compiuto e tuttora lo continuano sotto i nostri occhi. È una farsa che chiamano "piano di pace" ma che in realtà è la continuazione legalizzata dello stesso Genocidio.

Boccuccia di Rosa pensa forse di rivolgersi sia pure astrattamente a me? Se così è, restituisco con maggiorazione di interessi gli stessi apprezzamenti. Io credo di essere l'Unica che al di fuori della sua cerchia presti attenzione a tanta assurda indecenza. Con spirito di cristiana, non talmudica carità ho provato a dialogare in quale loro social militante. Incapaci di confrontarsi civilmente con argomenti e contro-argomenti sono passati subito agli insulti ed al bannaggio. Non sono tenuto e non ho interesse ad altri tentativi di confronto e contraddittorio. Li osservo a distanza, sul web pubblico, per legittima difesa.

venerdì, gennaio 16, 2026

Giorgia, Salvini, Tajani... e molti altri al comando del regime sono la nostra rovina!

Si tratta forse del maggior pensatore politico russo vivente: Karaganov, ben diverso da Dugin. Le cose che dice sono di una grande lucidità e chiarezza. Convengo con lui sull'infimo livello, politico, intellettuale e morale, dei nostri ceti dirigenti, che sono la fonte di ogni nostro male. Quando la sera nei talk show vedo degli infami cretini, o degli autentici mascalzoni, in veste di parlamentari, di cui non faccio i nomi, cosa che mi produrrebbe una immediata querela, penso che se le cose che dicono fossero dette dal mio panettiere o barbiere, ciò non produrrebbe alcun danno, ma questi Idioti fanno le leggi che ci governano, parlano a nostro nome ed imputano a noi i loro atti. Possono ben dire: siamo stati votati ed eletti. Ed è proprio questo il dramma: il fallimento della nostra cosiddetta democrazia, che non sarebbe una dittatura a fronte, ad esempio, di quella iraniana, che è un sistema costituzionale complesso, impropriamente definito teocratico, ma in realtà ben più democratico del nostro. Nasceva da una rivoluzione, nel 1979, che rimpiazzava una vera feroce dittatura, quello dello scià fuggito con i forzieri nel 1979, forzieri che hanno consentito a suo figlio di vivere di rendita nel lusso fino ad oggi: ce lo vogliono riproporre come alternativa e ci vogliono riportare il sistema democratico del deposto scià... Ma torniamo ai nostri cretini parlamentari che si pavoneggiano ogni sera nei talk show. Perché simili cretini vengono eletti e prendono perfino più voti di quelli che cretini non sono? Ma perché si danno visibilità in tutte le passerelle: bisognerebbe impedire ai parlamentari di uscire fuori dal parlamento e obbligarli a viverci dentro come carcerati per tutta la durata del loro mandato. Ogni apparizione pubblica indebita dovrebbe venire sanzionata.. Non hanno nessuna attitudine a governare, ma sanno come fare per catturare voti, e si danno da fare solo per questo, non per studiare e procurarsi competenze necessarie all'arte di governo. Non parliamo poi della loro attitudine a lasciarsi corrompere ed della permeabilità a qualsiasi losco interesse: facile preda delle lobby! Per questi ed altri motivi abbiamo delle elits di infimo livello, che Karaganov giustamente fustiga. Ma questi infami nostri democratici rappresentanti ora ci conducono non solo alla miseria, ma anche all’Olocausto nucleare. La nostra colpa, di noi che stiamo in basso, e non comandiamo, è di non essercene saputi liberare. Ci indicano l'Iran, la Cina, la Russia come "dittature" e non ci fanno accorgere del peggio del peggio che abbiamo in casa nostra, e che sono loro. Purtroppo, pagheremo noi per colpe che sono loro, di chi ci comanda, opprime, inganna, tradisce, svende!

Video  YT, tradotto in Visione TV.


CONDIVIDO QUI di seguito, non sui miei account facebook, dove sono già stato censurato e infine disattivato, alcuni links nel frattempo noti, ed altri che potranno aggiungersi in seguito:

1) Su Bocchino giustamente e magistramente confutato da Travaglio. e ripreso da un blog: non trovo la versione You Tube. Se la trovo, la ripubblico come video. Per Bocchino ricordo una sua frase che si trova in rete videoregistrata: Lui, di Israele, ha "il passaporto nel cuore". L'uomo è di una iattanza assoluta e produnza vuole che lo si eviti il più possibile, per le centinaia di querele, anche temerarie, che date le sue floride finanze, non ha certo problemi a spiccare. A noi ci basta guardarlo in faccia e sentirlo una sola volta, per evitarlo il più possibile. Qui capitava proprio a proposito.

– Ho trovato il link diretto da You Tube, senza dipendere da facebook, e dal sito del m5s, dobe ho lasiacto un mio ampoi commento che riporto di seguito:


Mio commento sul sito del M5S:

«Non sono del tutto d'accordo con Travaglio: il governo iraniano "corrotto"? Più del nostro? In ogni caso sono gli iraniani che ne debbono giudicare. La Guida Suprema ha detto che le manifestazioni contro il carovita sono giuste e legittime! Forse che il nostro Presdente Mattarella si è mai pronunciato sulle manifestazioni in Italia e nel mondo contro il genocdio a Gaza? Se si, mi deve essere sfuggito... Quanto alle donne, si trovano in rete interviste a donne iraniane (professoresse) che vivono in Italia e parlano ottimamente l'italiano... Ne do il link nel mio blog: https://clubtiberino.blogspot.com/2026/01/giorgia-sakvini-tajani-e-molti-altri-al.html - Quanto alle donne iraniane, i Bocchino, Donzelli e tutta la corte dei Fratelli di Israele si dovrebbero documentare un poco meglio: il velo non è obbligatorio ormai da parecchi anni (vedi interviste a donne iraniane), e le donne sono la componente maggioritaria delle studentesse ed insegnanti nelle università iraniane... Occupano posizioni di rilievo nella società iraniana! Non siamo in Afganistan, ma in Iran, non è la stessa cosa! Ma se poi davvero i Bocchini d'Italia vogliono aiutare le donne iraniane, possono farlo togliendo le sanzioni... che in Iran durano da ben 46 anni! Ricordo ancora quando compravamo il petrolio dall'Iran... Poi non più perché ce lo chiese Israele! Se oggi gli iraniani che abbiamo visto, sobillati dal Mossad, protestano per il carovita, devono ringrazioare i nostri governi, incluso le Giorgie della Garbatelle e I Bocchini a Otto e mezzo, tutte le sere, per nostra edificazione...La disoccupazione in Iran (vedi intervista citata) colpisce prima le donne, e poi gli uomini, che si ritiene siano i capofamiglia... Blocchi e sanzioni colpiscono i popoli, le gente comune, non i governi! Lo scià è stato cacciato nel 1979 da una rivoluzione di popolo. Se ne è scappato portandosi dietro i forzieri dell'erario, che consentono ancora oggi a suo figlio di vivere senza bisogno di lavorare... Siamo stupidi da non capire come funziona? Prima affami i popoli con le sanzioni, poi li costringi spinti dalla fame a ribellarsi contro il loro governo effettivo, bello o brutto che sia, per rimpiazzarlo con un altro che accetti di essere asservito, in questo caso ad Israele, in primis, che vuole spadroneggiare in tutto in Medio Oriente e non soltanto! Qui non si capisce perchè proprio non ci arriva, o non si vuol capire perché proprio non si vuol capirre e far capire. Quanto poi al livello intellettuale e morale della nostre classi dirigenti si senta quel che ne ha detto Karaganon nell'Intervista rilasciata a Carlson. Con questi scalzacani che ci governano e vessano, non abbiamo speranza: https://clubtiberino.blogspot.com/2026/01/giorgia-sakvini-tajani-e-molti-altri-al.html»

- Non so se riceverò repliche e si svilupperà un dibattito. Di norma, non esco fuori da questo blog, ma andrò ogni tanto a vedere se il mio articolato intervento suscita interazioni, meritevoli di attenzione.


2) Per avere informazione non di quinta o sesta mano, ad esempio sul velo delle donne islamiche, non più obbligatorio da parecchi anni, ma sempre in bocca ai denigratori dell'Iran, ignoranti, consiglio invece quest'altro link, dal You Tube di Stefano Orsi

Le donne iraniane:


3) Sulla struttura costituzionale dell'Iran avrei anche da segnalare, su ByoBlu, di qualche giorno fa, l'intervista di un'altra donna iraniana, che parla impeccabilmente l'italia, la professoressa... (Università Insubria), e spiega con ricchezza di dettaglio quale sia il modello costituzionale iraniano. Se poi i critici dell'Iran, quelli che vogliono mandare Flotille con altri sopra, vogliono per davvero aiutare le donne iraniane vi sarebbe un modo molto semplice, senza dover salire sulle Flotille: togliere le sanzioni all'Iran. A soffrirne sono principalmente le donne, che in carenza di posti di lavoro vengono sacrificate a vantaggio degli uomini capofamiglia. Nelle Università la maggior parte delle studentesse e professoresse sono... donne!





«Amici di Israele»: Come no?!

 La Fetida Rassegna odierna ci riesce esilarante nella sua spudoratezza! Non vogliamo soffermarci a lungo sui singoli articoli, e ne diamo una sintesi:

• ciò che a loro interessa è che tutti i governi che saranno inclusi nel cosiddetto "patto di Abramo" siano asserviti ed obbedienti verso Israele, siano suoi "amici", che significa a loro proni. In sostanza, possono permettersi ogni infiltrazione, ogni sorta di intromissione e lobbismo. Con gli Usa, con l'AIPAC, in pratica dispongono di tutti i governi che si succedono, siano Repubblicani o Democratici. E lo stesso radioso destino dovrebbe toccare anche a l'Iran, se i loro desideri dovessero venire esauditi. Questa è la sola chiave di lettura degli eventi che i loro cercelli possono concepire.

Fiammetta, quale sarebbe la "menzogna"? Che non c'erano agenti del Mossad ad imbastire le manifestazioni che hanno provocato morti, non importa in quale numero? Anche uno solo sarebbe stato di troppo per chi considera sacra la vita umana, non certo Israele che ha la titolarità del genocido dei palestinesi in Gaza! Ma poi. le cose che tu dici, come le sai? Eri presente fra gli agenti del Mossad in Iran? Ti hanno mandato loro il video? Le hai sognate? Se Trump aveva "promesso" di intervenire ne caso fossero stati uccisi di manifestanti - cosa di cui siamo ben certi a Trump interessi molto -, è più che logico che gli agenti del Mossad avessero tutto l'interesse a produrre quanti più morti possibile, magari anche 90 milioni di iraniani!

Qui è raccontato il concorso del Mossad alle manifseatzioni antigovernative in Iran.

I Settobristi! Proprio loro che sponsorizzano oltre un secolo di oppressione della Palestina ed un genocidio a Gaza ancora in atto! Chissà a chi credono di parlare? A chi si rivolgono? Per chi scrivono le loro oscene fandonie? Per loro stessi? Si devono convincere loro stessi delle loro stesse menzogne?

Boccuccia di Rosa, che parla di "indignazione"... Mi fa pensare ad un famoso romanzo che per la verità non ho letto, ma che ho sentito spesso citare: Morte di un commesso viaggiatore, al quale in punto di morte si chiede quale fosse il segreto del successo di un commesso viaggiatore, di un venditore. La risposta: non avere mai vergogna! È il nostro caso non solo di Boccuccia, ma di tutto ciò che quotidianamente si legge nella Fetida Rassegna, da oltre 20 anni, puntualmente, tutti i giorni! Nella loro evidenza e grossolanità il tessuto narrativo dell'hasbara, dei suoi testi, delle persone di cui si serve, sono qualcosa di particolarmente interssante. Non cè bisogni di leggere nessun libro distopico, come il famoso 1984, di Orwell. Qui abbiamo una comunicazione distopica, l'hasbara che si rinnova ogni giorno che opera 24H e 365 giorni, senza mai mai un istante di interruzione. Non bisogna sottovalutare il pericolo e gli effetti che una simile intensità della menzogna produce. In una simile produzione industriale, essendo ormai Boccuccia dovenuta un marchio di fabbrica, ha la netta impressione che qualcuno scriva testi che poi vengono intestati al nome di Boccuccia. O meglio, non qualcuno, ma un apposito Ufficio del Mossad preposta al servizio dell'hasbara. Ma la cosa non è in sé importante. Odio e propaganda? Chi più di Boccuccia? Una nuova Flotilla? Ben venga! Finirà come prevedibile, rebus sic stantibus! Ma ci auguriamo che ve ne sarà poi un'altra, ed un'altra ancora! Ridicolo? Dove sta il ridicolo? Lo vede solo Boccuccia e i suoi! Ridete che vi fa bene! E diventate sempre più simpatici ed amati dal gran pubblico dei popoli della Terra, i cui componenti salgono sulla Flotilla, per venire ad essere dileggiati ed angariati nelle vostre confortevoli prigioni! Il "popolo ebraico"? Esiste dunque un "popolo ebraico"? Non sembra, se dobbiamo dare retta, per es. ad uno Shlomo Sand. Invece, esiste, almeno dal 1861 un popolo palestinese, come riporta la nostra Tabellina, spesso citata, che da quell'anno fino al 1915 descrive la composizione della popolazione residente in Palestina. Le cose poi cambiano progressivamente con il Mandato britannico, all'origine delle tragedie del presente in tutto il Vicino Oriente: un focolaio di guerra mai spentosi. Tutto quello che si vuole attribuire all'Iran prima e dopo il 1979 non supera in "orrore" ciò che Israele sta compiendo nei soli ultimi due anni, con il Genocidio Perpetuo di Gaza. Che in Gaza ul Genocio sia «inesistente» chi lo dice? Quelli che lo hanno commesso e lo compiono ancora, e che in alcune loro componenti religiose ("uccidere gli Amaleciti") lo ammettono, di dichiarano, ne menano vanto... Lasciano poi il compito di aggiustare le cose come meglio torna utile alla propaganda. Infatti, cìè anco-ra chi non si è abituato alla normalizzazione del genocidio, soprattutto in prossimità delle commemorazioni del 27 di gennaio ogni anno: lamentarsi di essere vittime di un genocidio remoto compiendone uno al presente, ben più grande e documentato, è cosa difficile da gestire da parte di un ufficio di propaganda: non si possono spacciare menzogne che si contraddicono fra di loro, neppure ripendole un miliardo di volte! A meno che non si resca a istupidire l'Umanitù al di sotto delle bestie, prive di un solo briciolo di intelligenza. L'Occidente? C'è ancora qualcuno che attribuisce senso a questo vocabolo? Parrebbe di si... Loro, e soltanto loro! E naturalmente solo sono l'Occidente, pur stando ad Oriente ed occupando parte del Medio o Vicino Oriente, ma sono Occidente! Che diamine! I media non scoprono nulla se non ciò che loro quotidianamente si dice di scoprire! Per loro natura i media occultano più di quanto non scoprano! Sono infatti largamente in mano ad Israele, sotto varie forme, denominazioni, intestazioni, titolarità. Del Debbio? È un sionista acclarato! Le sue trasmissioni sono di una faziosità che smuove le pietre della via! Ha un alto indice di ascolto? Ascolto significa anche gradimento ed approvazione? L'Auditel si sa come funzione, ma nessuno è mai venuto a chiedere a me cosa penso dello spettacolo che non sopporto per più di pochi minuti. Se vengono da me, dico cosa penso e quali sarebbero le mie repliche se mi venisse consentito non di vedere ed ascoltare passivamente, ma anche di poter replicare e interagire! Non so chi abbia scritto il testo, lo stile mi sembra diverso da quello solito di Boccuccia, ma qui tutto dipende dal destinatario del testo. Probabilmente, certamente è un documento tutto interno di famiglia, che avrebbero potuto tenersi riservato, diffuso per circolare interna. A noi non fa nessuno effetto, ma ci conferma sempre più nella cattiva, pessima opinione di questi Eletti Signori!

È andata loro male! Anche questa volta! Avevano pensato di seguire un registro diverso rispetto alla fase presedente dei Dodici Giorni, quando Israele aveva dovuto chiedere l'intervento in soccorso di Trumpp per non soccombere sotto i missili iraniani, che avevano scoperchiato anche il tetto dove abitava Boccuccia di Rosa, che si è dovuta trasferire dai suoi figli, lodevoli ed Eletti Figli. Avevano allora pensato di inscenare sedizioni interne subito dopo gli attacchi aerei. Questa volta hanno voluto far precedere le sedizioni interne all'aggressione militare. Ma a quanto pare sembra che anche questa volta sia andata male ed il gioco scoperto e smascherato. Vi sarà da attendersi un prossimo terzo tentativo, ed io mi auguro che il governo ed il popolo iraniano siano uniti e pronti per questo terzo tentativo che assai probabilmente non mancherà.

Apologia del criminale di guerra! E che diremmo se si fosse trattato di SS? Qui siamo di gran lunga peggio, ma oggi ci siamo attardati fin troppo con la Fetida Rassegna.

I cannoni di Cazzola e i lanciafiamme iraniani

 Per quanto ne possiamo giudicare dalle notizie che ci arrivano e che filtriamo per averne un quadro d'insieme veritiero. la situazione ci appare oltre che tragica anche curiosa. Cerchiamo di essere sintetici. In questi spettacoli osceni, e politicamente diseducativi che sono i nostrani talk show, dove ogni tanto vado a sbirciare senza resistervi per più di pochi minuti, ho notato una costante criminalizzazione e demonizzazione e perfino recriminazione dei cortei di manifestanti italiani che scendono in piazza per motivi sacrosanti e di alto valore civile e politico, come l'opposizione al più documentato genocidio della storia, non la Shoah, ma Gaza, tuttora in corso ed in pratica permanente se si considerano gli effetti non cesseranno per decenni.

Contro queste piazze, già ai tempi della psudo pandemia, vi era stato addirittura chi sia pure metaforicamente aveva invocato i cannoni di Bava Beccaris, sparati sulla folla. Questo mediocre personaggio che risponde al nome di Giuliano Cazzola si è solo per questo guadagnato un posto nellla storia che oscura il politico e militare Fiorenzo Bava Beccaris (1831-1924), ai più finora ignoto. Orbene, ben sappiamo e viene autorevolmente spudoratamente riconosciuto che le manifestazioni in Iran, riconosciute giuste dalla Guida Suprema, in quanto contro il carovita, dovuto a 46 anni di sanzioni "occidentali", sono state promosse e spinte dal Mossad, i cui agenti si potevano vedere armati di fucile che sparavano contro i poliziotti iraniani e indistintamente contro chiunque, purché ci scappassero quanti più morti possibile. Queste "rivoluzioni" più o meno colorate, più o meno stagionali, primaverili o invernali. sono ormai cosi frequenti da non dover essere dimostrate nella loro genesi, nella strumentalizzazione e nelle finalità perseguite: il cambio di un regime non gradito. Iraq, Libia, Siria... Tutto comincia dal 2001,  quando sempre il Mossad inscenò il crollo delle Torri Gemelle, che doveva servire ad aprire la coquista militare del mondo, non escluse le aggressioni a Russia e Cina, gli ossi più duri.

Orbe, ci saremmo aspettati che i talkshowisti, così pronti a criminalizzare e condannare i manifestanti italiani se per caso rovesciano un cassonetto o rompono una vetrina, esprimessero eguali condanne per ogni analogo disordine in ogni luogo, appena esca fuori dalla pacifica protesta e diventi violenta. Ed invece no! Per l'Iran ed il Venezuela non solo simili proteste violente e sanguinarie vengo promosse ed incoraggiate, ma invocano perfino l'aggressione congiunta degli Usa e di israele per abbattere un governo legittimo, che piaccia o non piaccia solo i cittadini iraniani o del Venezuela sono autorizzati a cambiare. Non dobbiamo sprecare altre parole per dimostrare il doppio standard e la pelosissima carità di questi Signori degli Studi Televisivi con conduttore, ospiti e pubblico tutti pagati e strapagati.

Come stanno andando le cose?

Gli Usa con la loro Delta Force (Luttwak) sono stati forti, fortissimi e benemeriti?

Cina e Russia deboli, di minore forza e minore propensione ad un contrasto mediante uso della forza militare?

Beh, intanto in Ucraina, la guerra o meglio "operazione militare speciale" - una distinzione che ha senso - si svolge fra Russia e Nato tutta, dove la Nato, cioè gli Usa, è perdente. Sono 800 le basi militari americane nel mendo, di cui ben 130 in Italia? Non so quanti Oresnik i Russi abbiano nei loro depositi, ma se ammettiamo che ne abbiano o ne possano produrre 800, il loro costo singolo calcolo che possa essere inferiore al costo di una o più di queste basi militari americani nel mondo, che al pari delle portaerei possono essere oggi assai vulnerabili.

Lo sbruffone Trump dice di aver elevato del 50 % lo stanziamento per l'esercito americano? Con quali soldi? Stampando dollari? E se il resto del mondo sempre meno accetta questi dollari? È di ieri la notizia che la Cina abbia presentato al mondo un sistema di pagamenti alternativo al SWIFT con il quale finora gli Usa comminavano le loro sanzioni. Presto, assai presto il sanzionatore universale sarà lui sanzionato dal mondo intero, se non lo è già... I suoi "missili" se li potrà ficcare il quel posto che tutti sappiamo ma che per decenza qui non si nomina.

La forza bruta e bestiale che se ne infischia di ogni principio di diritto, etica e morale?

È importante avercela per poter respingere un'aggressione diretta e spregiudicata come quelle a cui Usa e Israele sono soliti contro chi non ha eguali mezzi di difesa.

Ma non è saggio e sensato usarla fuori di questi casi, rispondendo a Usa e Israele negli stessi modi. Usare allo stesso modo la forza significa colpire gli innocenti e produrre distruzioni i cui beneficiari sono solo i banchieri che sempre hanno prosperato sul debito generato dalle guerre, senza che importi loro chi vinchje o chi perde: tutti avranno bisogno di indebittarsi e loro guadagnano dall'una e dall'altra parte: più guerra, più distruzione di case, città, infrastrutture, più morti, più guadagni!

L'arma migliore, invincibile, di cui dispongono Russia, Cina, Iran... è di progredire in investimenti ed anche di armi sempre più efficaci, la cui efficacia maggiore consiste proprio nel non dover essere mai usate.


giovedì, gennaio 15, 2026

Se del caso, ne risponderanno ai loro popoli, non certo alla Redazione del Foglio e Affini

La macchina della diffamazione è una delle Sezioni operative dell'Hasbara. Mentre tentano con ogni mezzo il rovesciamento di governi legittimi in ogni Paese che non si lascia asservire, procedono gettando fango su ogni possibile peccato o macchia di uomini come Maduro, e dei politici iraniani che hanno la responsabilità di governi. Noi qui non vogliano scadere nella trappola della tifoseria. Ben sappiamo di non poter sapere tutto e che la Verità è quella che ci appare, e della quali siamo convinti dopo attenta verifica e riflessione, ma che potrebbe anche essere diversa. Risolviamo però abbastanza semplice il problema. Se Maduro, sua moglie, i loro cugini e lontani parenti, e lo stesso dicasi per la Guida Suprema, di avanzatissima età, se tutte queste persone possono aver peccato ed abbiano delle colpe, ben ne risponderanno davanti ai loro popolo, non certo davanti alla Redazione del Foglio, e simili ciarpame, davanti ad un Meotti, ad Cerasa. ad un Sechi, a un Del Debbio, e simile gente. Pensino ai loro peccati, se ne hanno, non certo a quelli degli altri, su cui non hanno giurisdizione di nessun genere! 

Non abbiano potuto reggere l'osceno spettacolo, ieri sera, nello show di Del Debbio, di iraniani autentici traditori della loro patria, se veramente trattasi della loro patria, che propugnavano l'aggressione ed invasione del loro paese da parte degli Usa e di Israele. Un autentico patriota, anche fierissimo avversario del governo in carica, non chiederebbe giammai l’invasione ed il bombardamento del proprio paese. Elementare! Non ritengo di dover spendere altre parole! Che poi i disordini siano fomentati da agenti infiltrati dal Mossad è cosa ben nota a chi appena si documenti. Dei popoli sottoposti da decenni a blocchi e sanzioni, i veri soggetti che soffrono, non importa assolutamente nulla al giornalume che fa mostra di stracciarsi le vesti per popoli del cui genocidio assai poco importa. Vil razza di ipocriti su cui non ci soffermiamo oltre.

• Ma a questo tizio di nome Stefano che scrive su una testata dell'Hasbarà davvero importa qualcosa del "popolo iraniano"! Assolutamente no! E non bisogna affaticarsi la mente per capirlo e dedurlo da fatti conseguenti: nulla importa del genocidio del popolo palestinese. Basta sapere da chi è diretto oggi il Riformista ed andarsi a sentire in rete tutte le sue esternazioni, dalle quali si capisce come la vede e come la pensa. Il problema vero è un'altro: troveranno qualcuno disposto a credere in buona fede alle loro manipolazione e falsificazioni di ciò che veramente sta accadendo, e che si si spera non abbia successo: il rovesciamento di un governo legittimo che fa per davvero gli interessi del suo popolo, malgrado 46 anni di sanzioni, progettate non contro i governi, ma sempre contro i popoli che spinti dalla fame, indotta da questi Signori, dovrebbero prendersela contro il loro governo legittimo, per ritrvarsene uno illegittimo al servizo degli affamatori dei popoli.  Quanto poi al merito, non solo Giuseppe Conti per il MC5 ha fatto bene ad astenersi da una risoluzione alquanto ipocrita, ma dovrebbe chedere al govenro una informatica per appurare quello che già si sa, ossero essere i disordini orchiestarti dal Mossad e dalla Cia oltre che da servizi segreti degli stati che hanno mess quele  sanzioni che sono la vera causa del carovita, protesta che in sè è riconosciuta giusta e santa dallo stesso governo in carica, che evidentemnte non ha i mezzi per farvi fronte, non che gli manchi la volontà. Forse che si aprono i ribinetti, appena 90 milioni di iraniani accettano di sottomettersi ad Israele? Questo correbbero i manifestanti guidati dal Mossad? Fossi io un iraniano mai e poi mai, a costo di magiare l'erba dei campi!

– Il concetto di Occidente su cui l'hasbarà si attarda è ormai assolutamente privo di senso. Chi è cosa è l'Occidente? La Cina è Occidente, l'Africa, l'India, la Russia? Forse si intende UE + Usa ed Israele! Ma Israele non è nel Vicino Oriente? Forse UE + USA? Ma non sono oggi in chiara opposizione di interessi? E dunqu Occidente sarebbe Usa + Israele, ed in defi-nitiva solo Israele, che però almeno geograficamente sta a seconda da dove si osserva nel Medio Oriente, se si guarda dall'Inghilterra, nel Vicino Oriente si si guarda dall'Italia ed addirittura nell'Asia Occidentale se si guarda dalla Cina e dal Giappone! Un concetto che non significa nulla, ma su sui si vuole, si tenta di imbastire una Ideologia nella quale riconoscersi e per la quale perfino morire. Pretendono un po' troppo...

– "Dittatura autentica"? Non è forme quella che abbiamo oggi in Italia con Giorgia della Garbatella ed i talk show della sera che tentano di darcene una immagine da Giorgia d'Arco? E prima di lei non era quella di Draghi che ha svenduto tutto il patrimonio pubblico degli italiani? E potrei fare altri esempi, ma se dicesi Dittatura quella creata dal Fascismo questo non è nato in Italia? Non è un prodotto DOC tutto italiano? Lasciamo perdere... Continuando nell'analise delle parole abitualmente usate dall'hasbarà vedremmo che i fatti e le verità si capovolgono. Chi poi produce chiacchiere non ha nessun interesse alla loro analisi: devono entrare solo nelle teste poco abituate alla riflessione e analisi dei testi.

– Nel momento in cui scriviamo, dal luogo in cui ci troviamo e ben sapendo di non essere in Iran per vedere con i nostro occhi, non sappiamo se l'operazione del Mossad avrà successo, ma non abbiamo dubbio di cosa si tratti. Ed in questo caso una "astensione" è ben poca cosa: andava fatta una denuncia pubblica partendo dal Parlamento. Segno evidente che siamo in un regime di dittatura dove l'opposizione è tale e merita questo nome “solo fino ad un certo punto”!

• Noooo! Giulio Sapelli? Quello di cui avevamo una certa stima come economista? Se è lui lo stesso, la delusione è grande ma è anche la riprova di come si può essere bravi in un certo campo, e non esserlo più in un ambito diverso. È la logica delle specializzazioni, sulla quale mi sono imbattuto quando ero studente e dovevo decidere l'orientamento dei miei studi: sapere tutto sulla mano destra e niente altro sul resto del corpo. Avevo allora respinto questo tipo di conoscenza e questo Giulio Savelli, sionista, mi convince che avevo ragione, anche se potevo certamente guadagnare di pià scegliendo un campo di conoscenze ultra-specializzato e con migliore prospettive di mercato. Non analizzo le sciocchezze di Giulio Sapelli, per la stima che ne avevo. Caro Savelli, il "disordine" in Medio Oriente ha già un nome e questo nome è Israele, da quando esiste! Non riesco a capacitarmi come un uomo della tua intelligenza non colga questo dato elementare. Mah! Il crollo dell'Iran sarebbe una vittoria di Sauron! Speriamo non definitiva. Mah!

mercoledì, gennaio 14, 2026

«Amichetti» dell'Iran o «amichetti» di Israele? Cosa è meglio?

Noi non abbiamo dubbi o esitazioni, ma non vogliamo personalizzare in una rapida passata della Fetida Rassegna, che in questi giorni sta riversando tutto il suo veleno nel tentare di orientare l'opinione pubblico verso una nuova eversioni di un governo più che legittimo ed al quale una falsa propaganda tenta dki addossare nefandezze di ogni genere. Il fatto che in passato vi siano stati uomini politici e di governo che avevano ben altro atteggiamento verso il governo legittimo dell'Iran ed una più che legittima rivoluzione testimonia a favore dell'Iran e non come colpa delle persone elencate. Si tratta della solita ottica rettiliana e psicopatica di chi è convinto di essere lui dalla "parte giusta della Storia", cioè della Narrazione che essis stessi imbastiscono, e gli altri dalla "parte sbagliata", che dicono loro e soltanto loro "sbagliata". Son fatti così, e non dobbiamo perdere altro tempo su questo tema.

– «Il Corriere, la Stampa e gli altri giornali commentarono le esecuzioni di massa “secondo l’accusa del tribunale islamico”.» Parlano quelli che giustificano e teorizzano il genocidio in atto a Gaza! Il nostro odierno "stato borghese di diritto” nasce dalla Rivoluzione francese, che aveva come suo istituto la Ghigliottina, dove facilmente salivano quelli che erano sospettati di "tradimento della patria". Oggi, se dovessimo adottare quei criteri alla Saint Just, credo che pochi resterebbe illesi di tutta la classe politica e giornalistica attuale.

• La Dittatura l'abbiamo in casa nostra e non occorre scomodarsi per andarla a cercare in casa altrui. Ed è la dittatura dell'ipocrisia, della menzogna, dell'hasbara, del genocidio!

• Non si può essere più ottusi di parla e pretende di essere dalla «parte giusta della storia»! Significa non avere il senso della relatività delle cose umane. Il genocida sionista ritiene di essere lui dalla "parte giusta della storia”. Ogni confronto e discussione è cosa ingenua e pericolosa: uccidono perfino i negoziatori che si sono fidati di loro e vengono per negoziare. Il tradimenyo e l'inganno sono normali attributi di questi esseri che dicono di essere "dalla parte giusta della storia". Noi sappiamo qual ì la nostra "parte giusta della storia", ma sappiamo anche che è giusta per noi, e solo per noi, non per loro.

Una buona notizia: per noi, non per loro. Una cento mille, un milione di Flotille! L'importante è partire! Se non si arriverà a gaza, si arriverà certamente nella mente, nel cuore della gente, di ogni essere umano ancora capace di sentimenti umani, di “restare un umano”!


Cassonetti in Italia, sparatorie in Iran!

È davvero curioso, anzi vistoso ed infame, osservare cone negli stessi talk show, principali luogi di propaganda del regime meloniano, si sprecano le condanne e le recriminazioni contro pochi manifestanti nei corte italiani, che si distaccano dal folto del corte, e rovesciano o perfino incendiano i cassonetti della spazzatura. Ma ora gli stessi inneggiano alle manifestazioni violente in Iran, con centinaia di agenti infiltrati del Mossad che sparano sui poliziotti iraniani, uccidendone parecchi! 

Qui i nostri talkshowisti si guardano bene dallo stare dalla parte delle forze dell'ordine, ma propugnano addirittura l'aggressione armata degli Usa e di Israele congiunti, di rinforzo alla sedizione interna causata da bande di infiltrati. 

Li ho visti ieri alla trasmissione di tal Del Debbio, sionista registrato, che più scopertamente nelle sue ultime conduzioni ha gettato la maschera. 

Il suo pubblico in studio è fenomenale: applaude a bacchetta! 

La natura delle proteste? Sacrosante, per il carovita! Curiosamente, è stata la stessa Guida Suprema a riconoscere che le proteste, per il carovita, sono giuste! 

La vediamo una Giorgia della Garbatella a riconoscere che le proteste e manifestazioni dei cittadini italiani sono giuste e sacrosante? 

Le cause del carovita n Iran? 

46 anni di sanzioni ad una intera popolazione di 80 milioni di abitanti possono produrre benessere? Chi colpiscono le sanzioni ed i blocchi? I governi o le popolazioni? 

Ricordo quando l'Italia comprava dall'Iran un petrolio di ottima qualità che favoriva la prosperità del Paese ed era vantagioso per l'Italia stessa. Perché abbiamo smesso di comprarlo? Chi ce lo chiese? Israele!  

Curiosamente, possiamo dire che le cause della povertà, dell'inflazione, del carovità, dei disordini, delle uccisioni, in Iran sono anche dei governi occidentali che in tutti decenni sono stati servi degli Usa e di Israele!

Un servilismo che ai servi senza dignità ed onore non è servito a nulla, e presto io temo si troveranno in condizioni peggiori che in Iran e in Venezuela: i servi al governo del nostro paese hanno avuto il loro ben servito e noi cittadini ci dobbiamo dare un bel da fare per liberarci di loro, della loro oppressione, poliziesca e mediatica, della loro dittatura, delle loro menzogne, dei loro talk show!

martedì, gennaio 13, 2026

Non è "lista di proscrizione" dare i nomi di ladri notori, o di sionisti dichiarati ed acclarati!

Le vere "liste di proscrizioni", con annesse sanzioni che vanno dal licenziamento dal posto di lavoro fino all'arresto, ed alle minacce di morte, sono quelle di inesistenti "antisemiti". La Fetida Rassegna con l'indubbia capacità che possiede ribalta i termini del problema. Assistiamo a programmi televisivi dove politici al governo affermano di avere "il passaporto di Israele nel cuore" e non riconoscono il gencodio ina Gaza. Come sappiamo che vi sono non pochi "cittadini italiani di religione ebraica" che prestano servizio militare in Gaza e possono con ogni probabilità volato sul cielo di Gaza e da lì scaricato bombe su donne e bambini. Abbiamo il diritto di saperne qualcosa a diritto vigente? Io penso di sì, e sono convinto che il saperne soltanto non costituisce nessun èericolo per i supposti "proscritti", ma è una efficace forma di autodifesa di quanti sono esposti anche con l'ausilio di organi di comunicazione del regime alle Narrazioni di questi Eletti Concittadini, "eletti" in senco religioso ed anche in senso politico parlamentare. Evidentemente questi signori amano lanciare il sasso e nascondere la mano. Noi abbiamo un legittimo interesse a conoscere la mano di chi ha lanciato il sasso. A Gaza muiomo ogni giorno donne e bambini: chi + che direttamente o indirettamente casau la loro morte? Che ne rivendica il fatto e ne fa apologia? Possiamo saperlo? Se vi sono responsabilità penali, se ne occupino le autorità competenti. Noi chiediamo solo di esercitare un diritto di conoscenza su fatti non certo privati, ma pubblici. Evidentemente questi Eletti Signori non hanno il coraggio di dichiarare la loro responsabilità politica e morale sul genocido di Gaza, di gran lunga meglio e più documentati che per Auscwitz, con la cui narrazione annuale voglio inculcuclare in ognu nato un nuovo Peccato Originale per fatti non commessi, ignorti ed attribuiti a chi nasce.

In una parola: spregevoli. Ed è utile sapere chi essi sono al solo fine di starne alla larga. Se devono essere puniti da Dio o dagli Uomini è altra la sede e il momento.

– A suo tempo, in illo tempore, non era stato il senatore Cossiga che aveva fatto un'interrogazione parlamentare sugli ebrei italiani che prestavano servizio militare in Israele?

Questo sarebbe il post menzionato, di cui nulla sapevamo prima che la Fetida Rassegna ce ne parlasse: lo andiamo a leggere con attenzione per verificare se a nostro avviso vi siano delle illegalità, per le quali non è detto nella stessa Fetida Rassegna se vi è stato un intervento di un PM che vi abbia ravvisato una "notizia criminis", a meno che non sia la stessa redazione del Riformista che sia sia assunta le veci di PM.

• La restante Fetida Rassegna è oggi tutta galvanizzata, con pelosissima carità, sui fatti tragici in Iran, per i quali siamo anche noi in apprensione, ma non contro il legittimo governo, vittima di 46 anni di sanzioni, e con l'augurio che il popolo iraniano possa presto superare la contingenza politica ed economica, conservando la sua indipendenza, sovranità, libertà.

Notizie dirette, di prima mano dal Venezuela

Come già fu per già fu per la Libia, ed altri paesi, l'aggressione militare, il cambio di un governo legittimo e sorvarno, per essere sostituito da un govermnno fantoccio, viene preceduto da una campagna di propaganda con assoluta invenzione di fatti che non esistono. Ricordo per la Libia quando furono contestate ad un certo Jabril, manifestazioni anti-geddafi che non vi erano state affatto. Non potendo negare che era una menzogna, una invenzione, il tizio rispose con nonvhalvr: «Si, vabbene. Si è trattato di uno stratagemma di guerra». Adesso aspettiamocene altri di questo stratagemmi di guerra in ogni parte del mondo. Vale anche per l'Iran: non credere ad una sola parola di quanto viene detto dalla stampa e dalle televisoni del regime! I fatti sono tragici e vanno seguiti con la massima attenzione e tutta l'intelligenza di cui siamo capaci. In pratica, è già la terza guerra mondiale che si combatte in numerosi fronti. La partita è il dominio del mondo, non certo per i nostri diritti, le nostre libertà, per la pace e la giustizia. Gaza docet! È la vera sintesi di tutta la situazione globale.

Video YT

 da Visione TV




lunedì, gennaio 12, 2026

Inadeguatezza della Sinistra parlamentare

Ormai sempre meno sono uso a guarda i talk show, che vedo sempre a spezzoni di pochi minuti. In uno di questi spezzoni mi sono imbattuto in una parlamentari della Flotilla che si è mostrata assai inadeguta nel tenere testa ad una nullità come Giubilei, e si metteva sulla difensiva per quanto riguarda Maduro e l'Iran, che il popolo delle piazze non rinnega affatto e riconosce come propria parte, in un unico fronti antimperialista, anticolonialista, anti-genocidio, antisonista, anti-israeliano. Il gioco penoso a cui si assiste è la tirata in complicità, in correità da parte della destra meloniana. È come se i Sinistri Parlamentari avessere paura di non avere il consenso e l'approvazione dei Meloniani, quando dovrebbero invece distaccarsene del tutto. Al tempo stesso il compito che il Regine sembra aver affidato loro è di catturare ed imbrigliare il dissenso che si esprime nelle manifestazioni di popolo. Se non ci riescono, allora devono prendere le distanze dai facinorosi, fustigati per violenze che non sono neppure la milionesima parte di quelle orchestare da Cia e Mossad in Iran, per le quali invece i Destri non solo plaudono, ma agognano che vengono sostenuti da una aggressione militare esterna americana ed israeliana. È curioso come dei politici parlamentari non capiscano questo gioco, alquanto sporco.


Notizie tedesche da Sahra Wagenknecht: Sommario

N°1: Il Bundestag tradisce la democrazia!

N°2: 2006, la vita diventerà più costosa?

N°3:

N°4:

N°5:

N°6:

N°7:

N°8:

N°9:

N°10: 

Notizie tedesche da Sahra Wagenknecht, N° 2: 2026: la vita diventerà ancora più costosa?

Non possiamo disinteressarci della Germania, e non possiamo più limitarci alla sola sua grande cultura, fatta da filosofi, poeti, giuristi, che è stata parte preponderante della nostra formazione, e soprattutto non possiamo ignorare il suo presente, ma dobbiamo basarci su qualche punto di osservazione, di qualche punto di vista di persone che in Germania ci vivono e sentono la Germania come loro patria. Al momento il punto di vista di Sahra Wagenknecht, ci sembra quello a noi più compatibile e quindi iniziamo questa nuova serie di post, che ci arrivano per newsletter e che rivolgiamo in traduzione automatica, per guardare la Germania con gli occhi limpidi e onesti di Sahra. Se ne saremo in grado commenteremo ed approfondimento le notizie che ci vengono date, ma in ogni caso cercheremo di apprendere da esse tutto il possibile. In questi ultimi decenni con il venir meno dei nostri contatti ed amici tedeschi troppo abbiamo distolto lo sguardo dalla Germania, paese a noi caro e per la cui condizione odierna molto soffriamo! Eventuali nostri commenti ed annotazioni si troveranno in fondo alla Newsletter. Non siamo in contatto con Sahra ma non riteniamo che questa nostra pubblicazione in Club Tiberino possa dispiacerle o abbia bisogno di una sua autorizzazione, che comunque chiederemo se riusciamo a metterci in collegamento. Siamo iscritti da tempo alla sua Newsletter che riceviamo regolarmente e riteniamo di poterla qui ripubblicare con nostri adattamenti grafici. Da questo momento assumiamo i suoi testi come base di studio della Germania odierna.

N° 2
n°1 <sommario> n°3

8 gennaio 2026

Questa è la newsletter di Sahra Wagenknecht. In essa fornisco regolarmente informazioni sulle mie attività e sui temi politici di attualità.

Mentre il Cancelliere e i ministri si sono concessi un consistente aumento di stipendio di circa 600 euro al mese a cavallo dell'anno, molti cittadini iniziano il nuovo anno con serie preoccupazioni finanziarie: più della metà teme l'aumento del costo della vita, come dimostra un recente sondaggio . E a ragione, dato che i tedeschi sono diventati significativamente più poveri negli ultimi anni a causa dell'impennata dei prezzi di riscaldamento, elettricità e cibo. Negli ultimi due anni, più di quattro cittadini su dieci hanno dovuto chiedere prestiti, soprattutto per coprire le spese quotidiane. Che vergogna! E anche quest'anno non si vedono miglioramenti; anzi: dal 1° gennaio, il prezzo della CO2, che già lo scorso anno è costato ai consumatori oltre 16 miliardi di euro, aumenterà ulteriormente. Il risultato: riscaldamento e rifornimento diventeranno ancora più costosi. Secondo l'ADAC (Automobile Club Tedesco) , quest'anno il prezzo alla pompa sarà di circa 17 centesimi in più al litro per la benzina e di circa 19 centesimi in più per il gasolio rispetto a quanto sarebbe stato senza l'imposta. Penso: le politiche economiche ed energetiche del governo federale sono un completo disastro! Abbiamo urgente bisogno di politiche che riducano significativamente i prezzi, soprattutto per l'energia e i prodotti alimentari. Ciò include l'abolizione delle tasse sul carbonio e sull'elettricità, nonché l'abbassamento dell'imposta sul valore aggiunto sui prodotti alimentari di base e l'attuazione di efficaci controlli dei prezzi. La vita deve tornare a essere accessibile!

Gli Stati Uniti invadono il Venezuela

Gli Stati Uniti stanno bombardando il Venezuela e hanno rapito il presidente Maduro. Dov'è la protesta del governo tedesco? Questo attacco è una violazione del diritto internazionale e un palese atto di aggressione! Indipendentemente dalla posizione che si assume nei confronti del governo venezuelano, è chiaro che gli Stati Uniti non sono interessati alla "lotta alla droga", ma piuttosto all'insediamento di un governo fantoccio attraverso un cambio di regime, al fine di impossessarsi delle risorse del paese più ricco di petrolio al mondo, in stile Far West.

Che doppi standard sfacciati!

Friedrich Merz si rifiuta di condannare l'attacco terroristico di Stato americano contro il Venezuela come una violazione del diritto internazionale. Al contrario, il Cancelliere definisce "complessa" la qualificazione giuridica del colpo di Stato statunitense. Eppure, il mondo intero lo sa: il bombardamento ingiustificato di uno Stato sovrano, senza un mandato del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite, è una palese violazione del diritto internazionale. Per non parlare del rapimento e del sequestro di un capo di Stato e di sua moglie. Chiunque applichi in modo così palese doppi standard perde ogni credibilità. Con la sua cieca obbedienza agli Stati Uniti, il governo tedesco sta rendendo la Germania uno zimbello sulla scena mondiale e contribuisce all'erosione del diritto internazionale. La Germania e l'Europa hanno urgente bisogno di liberarsi dalla loro dipendenza dagli Stati Uniti! Soprattutto perché, date le minacce di Trump di annettere la Groenlandia, che appartiene alla Danimarca, l'UE e la NATO stesse potrebbero presto essere colpite da un'invasione imperialista da parte degli Stati Uniti. Abbiamo finalmente bisogno di una politica estera che sia coerentemente basata sul diritto internazionale e rappresenti gli interessi del nostro Paese con sovranità!

La Bundeswehr al fronte?

Friedrich Merz vuole inviare soldati tedeschi in Ucraina per "mantenere la pace". Il Cancelliere lo ha annunciato in un incontro a Parigi, dove la "coalizione dei volenterosi" ha concordato "robuste garanzie di sicurezza" per l'Ucraina in caso di cessate il fuoco. Per la prima volta, Merz ha anche sollevato la possibilità di schierare le forze armate tedesche in territorio ucraino. Ha forse perso la testa?! A parte il fatto che è illusorio credere che la Russia accetterebbe di porre fine alla guerra, iniziata in gran parte per paura della presenza di truppe NATO in Ucraina, a queste condizioni: inviare soldati tedeschi in Ucraina sarebbe assolutamente irresponsabile ed estremamente pericoloso! Dopotutto, se il conflitto dovesse riaccendersi per qualsiasi motivo, saremmo direttamente in guerra con la Russia. Una simile missione suicida deve essere impedita a tutti i costi!

Proposta di pace negoziata

Il nostro eurodeputato Michael von der Schulenburg, insieme a Harald Kujat, Peter Brandt e altri esperti, ha elaborato una proposta su come porre fine alla guerra in Ucraina attraverso una pace negoziata , al di là dei piani di escalation della "coalizione dei volenterosi" e di una capitolazione di Kiev. Potete trovare questo interessante contributo al dibattito qui .

Disastro a Berlino

Il blackout di Berlino è la prova di un totale fallimento politico! È uno scandalo che decine di migliaia di berlinesi siano rimasti al freddo e al buio per giorni a causa di un attacco a una singola connessione via cavo. Solo quattro settimane fa, la Corte dei Conti di Berlino ha individuato enormi carenze nella preparazione alle catastrofi. Il fatto che il Senato di Berlino non sia in grado di proteggere e ripristinare le infrastrutture critiche della nostra capitale in caso di emergenza è una vergogna e uno schiaffo in faccia alla Germania! Le cause risiedono in disastrose politiche di austerità e priorità sbagliate. È assolutamente irresponsabile che ingenti somme di denaro dei contribuenti vengano sperperate in armi e guerre, mentre i politici non sono in grado di adempiere nemmeno alle responsabilità governative fondamentali, come il mantenimento dell'approvvigionamento energetico e la protezione dei cittadini in caso di calamità.

Tradimento a Potsdam

Il ministro delle Finanze Robert Crumbach e due membri del parlamento hanno di fatto distrutto il governo del Brandeburgo abbandonando il BSW (Partito Socialdemocratico Brandeburghese) per mantenere lo status quo con la CDU (Unione Cristiano-Democratica). Due ministri li hanno seguiti. Non si potrebbero tradire di più i propri elettori! Questa frode elettorale era chiaramente pianificata da settimane. Non siamo stati noi a porre fine alla coalizione; sono stati coloro che hanno preferito perseguire politiche con la CDU contro la volontà della maggioranza dei cittadini del Brandeburgo. Chi agisce in questo modo non dovrebbe sorprendersi se sempre più persone perdono ogni fiducia nella politica ! Questo commento su radioeins spiega perché – contrariamente a quanto sostengono molti media – non è il BSW del Brandeburgo, che si batte costantemente per le questioni per le quali è stato eletto, a essere incapace di governare , ma piuttosto gli opportunisti che apparentemente non si sentono vincolati da questo mandato. Anche la valutazione di Freitag è molto appropriata: "Il BSW ha sempre giustificato le sue inizialmente restrittive ammissioni di membri affermando di voler escludere non solo i facinorosi e gli opportunisti, ma anche gli arrivisti che antepongono gli obiettivi personali a quelli del partito. Questo era l'approccio giusto, eppure il giovane partito del Brandeburgo sembra essere caduto preda di persone più preoccupate dei propri interessi che del difficile compito di costruire un nuovo partito. [...] Crumbach ha citato la politica di pace e gli interessi dei lavoratori come ragioni che lo avevano alienato dalla socialdemocrazia esistente. Ma non è mai sembrato convinto o convincente. La riforma del tribunale del lavoro attuata dall'ex ministro della Giustizia Susanne Hoffmann (CDU) nella precedente legislatura potrebbe aver giocato un ruolo più significativo. Di conseguenza, la sede di Potsdam è stata chiusa e il giudice del tribunale del lavoro Crumbach è stato trasferito a Brandeburgo sulla Havel". In questo senso, la nostra presidente del BSW nel Brandeburgo , Friederike Benda, ha ragione: "Le trasformazioni politiche non sono una novità per i giovani partiti. Ci renderanno più forti come BSW".